Strade e marciapiedi ghiacciati, il rientro in classe diventa un’odissea

Disagi questa mattina - 27 gennaio - davanti alla primaria Giovanni Paolo II, alla Nina Guerrizio e alla Colozza a causa della patina ghiacciata che si è formata dopo le temperature della scorsa notte. Polemiche sull'intervento tardivo dei mezzi spargisale della Sea.

Chi questa mattina è uscito di casa per accompagnare i propri figli a scuola ha dovuto affrontare una vera e propria odissea: strade e marciapiedi in prossimità degli edifici scolastici erano coperti da una insidiosa patina di ghiaccio che si è formata la scorsa notte a causa delle rigide temperature che hanno fatto seguito alla nevicata di ieri, 26 gennaio.

Questa mattina, alla ripresa delle attività didattiche, la brutta sorpresa: molti cittadini hanno segnalato alla nostra redazione le difficoltà per raggiungere gli ingressi degli istituti scolastici come dimostra questa foto scattata davanti alla primaria Giovanni Paolo II, che si trova nell’ex Casa dello studente. Si rischiava di scivolare e di farsi male prima di raggiungere l’ingresso della scuola.

“Il Comune ha inviato i mezzi spargisale soltanto alle 8:10, ma è noto che ci vuole un po’ di tempo – un paio di ore – prima che il sale produca i suoi effetti”,  ha osservato un genitore di un alunno delle elementari. “Invece – ha aggiunto – davanti alla materna Cep Nord hanno pulito i collaboratori”.

Disagi sono stati registrati anche davanti all’Istituto Comprensivo Colozza e alla Nina Guerrizio.

Insomma è stato un rientro da brividi, tra polemiche e piccole accortezze per evitare di farsi male cadendo.

In realtà delle operazioni di sgombero neve e dunque anche di spargimento del sale essenziale per evitare la formazione del ghiaccio si occupa la Sea servizi e ambiente spa, la società municipalizzata del comune di Campobasso.