Primi vaccinati del Molise, l’Asrem rassicura: “Seconda dose garantita a tutti”

“La seconda dose sarà garantita per i primi vaccinati del Molise”. Sono le parole di Oreste Florenzano, direttore generale dell’Asrem, che interpellato da Primonumero ha voluto rassicurare sulla campagna vaccinale in atto.

Vaccino covid Florenzano asrem

“Siamo in grado di garantire la seconda dose di vaccino a chi ha già fatto la prima”: è quanto dichiarato da Florenzano nel giorno in cui sono terminate le prime somministrazioni a medici, infermieri e Oss del Molise.

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Ventuno giorni: è questo l’intervallo di tempo che passa tra la prima e la seconda iniezione. Nella nostra regione, lo ricordiamo, il cosiddetto Vax-day c’è stato il 27 dicembre con le prime cinquanta somministrazioni “simboliche”, come le definì il governatore Donato Toma. Trascorsa una settimana di pausa per organizzare il servizio, l’Asrem ha ripreso l’attività il 4 gennaio e da allora sono state vaccinate (ultimo dato disponibile) circa 6.566 persone (per la maggior parte si tratta della dose 1) a fronte di 11.165 dosi disponibili.

Sieri già ‘prenotati’ potremmo dire, volti a immunizzare per alcuni mesi (si stima che la copertura del vaccino Pfizer duri tra i 6 e i 12 mesi) coloro che lavorano in ospedali, case di riposo ed Rsa.

“Nonostante tutte le polemiche su come e quando avremmo fatto i vaccini – ha detto ancora il manager Florenzano a Primonumero – e anche alla luce della riduzione delle forniture del vaccino Pfizer, posso dire che grazie ad atti di programmazione siamo capaci di concludere la procedura di immunizzazione per chi ha fatto la prima iniezione. È una cosa importante perché se non fossimo stati attenti e determinati ad andare per la nostra strada, cedendo alle pressioni, non saremmo arrivati a questo risultato”.

 

Di poche ore fa la polemica, innescata dal quotidiano Open, sul ‘falso’ dato dei vaccinati in Italia che non avrebbero superato il milione, come riportato nel sito del report vaccini, semplicemente perchè quella cifra si riferisce al numero di somministrazioni e non già al numero di vaccinati, appunto perchè per considerarsi tali bisogna (per quanto riguarda il vaccino Pfizer) effettuarne due a distanza di 21 giorni. Il Governo ha fatto dietrofront e ha modificato il sito (non più disponibile per alcune ore) proprio alla luce di questa differenziazione non meramente terminologica. I vaccinati attualmente in Italia (ovvero coloro che hanno ricevuto le due dosi) sono 5.864. 1 milione e 226mila circa, invece, le inoculazioni effettuate.