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Rapinò anziano vicino alle Poste, oltre al carcere Daspo ‘Willy’ per il 23enne termolese

Il giovane era stato arrestato a metà gennaio per la rapina avvenuta a novembre nei pressi delle Poste di Termoli, in pieno centro. L'uomo aveva rapinato un bar, con modalità simili, a giugno 2020 e il Questore ha deciso di adottare anche il provvedimento del Daspo Urbano

É in carcere dallo scorso 15 gennaio il giovane 23enne di Termoli che a fine novembre aveva rapinato puntandogli un coltello alla gola (e ferendolo) un 83enne nelle vicinanze delle poste del centro cittadino. Ora per il giovane di origini marocchine arriva anche il provvedimento di Daspo Urbano. Per un anno l’uomo – che dovrà rispondere di rapina aggravata e lesioni personali aggravate – non potrà accedere e stazionare nelle immediate vicinanze dell’esercizio pubblico in cui ha posto in essere la condotta criminosa.

 

Così ha deciso il Questore della Provincia di Campobasso che ha adottato questo ulteriore provvedimento nei confronti del giovane nei giorni scorsi, su iniziativa del Commissariato di Polizia di Termoli, per quello che era stato un fatto che aveva destato particolare allarme sociale nella cittadinanza, anche perchè avvenuto con modalità particolarmente violente.

Non era il primo episodio criminoso di cui si rendeva protagonista il ragazzo che a giugno 2020, con modalità simili, aveva rapinato un bar, intimando alla commessa di consegnargli tutto il denaro che aveva in cassa e, anche in quel caso, ferendola.

polizia anticrimine

Dopo l’episodio delle Poste la Polizia, anche grazie alle telecamere che sono riuscite a filmare la scena nonchè alle testimonianze (fondamentali) di alcuni cittadini, si era messa sulle tracce del malvivente e l’indagine si era conclusa lo scorso 15 gennaio. Il giovane è stato portato nel carcere di Vasto. Una misura cautelare che l’Autorità Giudiziaria ha considerato necessaria in questo caso, visto l’elevato pericolo di reiterazione di reati.

Ma il Questore Conticchio, considerata la pericolosità manifestata dal giovane, ha ritenuto di dover attivare altre misure di prevenzione per aumentare la sicurezza nell’area urbana in cui si sono verificati i fatti. Si è scelto dunque di applicare il Daspo Urbano, meglio noto come Daspo ‘Willy’ (novità legislativa introdotta lo scorso ottobre a seguito dei terribili fatti di Colleferro che hanno portato alla morte del giovane Willy Monteiro, ndr). In pratica il 23enne non potrà per un anno avvicinarsi alle zone dove ha portato a termine le sue rapine.

 

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