Racket ai commercianti con tassi usurai al 120 per cento: arrestato un pregiudicato a Rotello

Nelle scorse ore è stato confinato nel carcere di Larino. L'uomo è finito nel mirino dei carabinieri di Napoli assieme ad altri tre complici

Sono stati i carabinieri della Tenenza di Cercola (Napoli) a bussare alla porta della comunità di recupero che si trova a Rotello per portare in carcere a Larino, Ciro Sannino, 40 anni, pregiudicato che in Molise stava scontando gli arresti domiciliari.

Questa volta l’accusa è di usura ed estorsione.  Sono quattro le ordinanze emesse dal tribunale del Nola, di cui una eseguita in Molise e le altre a Napoli e Pollena. Sono finiti in carcere quindi anche Vincenzo Amico, Pasquale Caratoneto e Giuseppe Capriolo.

Le indagini dei militari campani sono state avviate nell’ottobre 2019 a seguito di una denuncia per usura sporta presso la Tenenza dei Carabinieri di Cercola da parte del titolare di un esercizio commerciale di Pollena Trocchia il quale, trovandosi in uno stato di difficoltà economica, era stato costretto a ricorrere a soggetti dediti all’usura tra cui gli odierni arrestati.

Le difficoltà nel reperire il denaro ed assolvere alle obbligazioni contratte (il tasso di interesse praticato oscillava tra il 20 ed il 120% annuo) hanno ulteriormente aggravato la posizione debitoria della vittima la quale ha subito anche azioni intimidatorie da parte degli usurai.

Le dichiarazioni rese in denuncia hanno trovato pieno riscontro nell’attività tecnica delegata dall’Autorità giudiziaria nel rinvenimento di prove documentali nonché in alcune dichiarazioni di un collaboratore di giustizia co-indagato con gli arrestati nello stesso procedimento penale.

Gli arrestati (A. V., di anni 57, C. G., di anni 50, S. C., di anni 40, C. P., di anni 44) sono stati associati presso le case circondariali di Napoli Poggioreale, Secondigliano e di Larino.