Mortalità ‘boom’ nel 2020 in Italia: il numero oscuro di non-Covid. In Molise +8% di decessi, ma solo la metà per il virus

In Italia nell'anno appena terminato sono morte oltre 85mila persone in più rispetto a quanto accaduto nella media dei 5 anni precedenti. In Molise la variazione percentuale è dell'8%, ma solo il 54% di queste morti in eccesso è ascrivibile al Covid. E gli altri?

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In Italia nel 2020 è deceduto il 19% delle persone in più rispetto alla media dei 5 anni precedenti. In Molise il dato è all’8%. Tradotto in cifre, significa che in Italia nell’anno appena terminato sono morte circa 85mila e 600 persone in più, ma di queste solo 55mila sono morte, ufficialmente, dopo aver contratto il nuovo coronavirus. Mancano ‘all’appello’ più di 30mila vittime. Vittime di cosa?

È l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) a confermare questi numeri e che, insieme all’Istituto Superiore di Sanità (Iss), ha fatto un report collegandolo ai dati, forniti dalle varie autorità sanitarie regionali, del Covid-19. È chiaro infatti che molte di quelle morti siano ascrivibili alla pandemia che ha falcidiato il nostro Paese. Più precisamente, nella media italiana il 65% della mortalità in più dell’anno scorso è dovuta al virus. Ma ci sono dei dati (pari a un terzo del totale) che restano senza una spiegazione.

Sono persone morte di Covid cui non è stata diagnosticata l’infezione? O queste persone sono morte perché il sistema sanitario, travolto dall’epidemia, non è stato in grado di curarle? O, ancora, sono le stesse persone che hanno rinunciato alle cure di cui avevano invece un disperato bisogno? Sono interrogativi terribili, cui non si sa se si sarà mai in grado di dare una risposta, ma che aleggiano pesantemente sulle nostre teste. Ma una bassa quota di casi di Covid sul totale dei morti in eccesso può voler dire una di queste cose.

Anche qui in Molise dove i morti per le complicanze del Covid-19 – che per l’Asrem a ieri erano 244 (ma Primonumero ne ha contati finora 250) – continuano ad aumentare giorno dopo giorno, ci si domanda sempre più cosa stia succedendo e se quel numero non sia che la punta dell’iceberg.

mortalità covid regioni

Il Corriere della Sera riportava lo scorso 20 gennaio un’infografica che dà contezza di quanto successo nelle varie regioni italiane. Per ogni regione è riportata la percentuale di vittime in eccesso rispetto, come detto, alla media degli anni 2015-2019 (pallino blu). Con il pallino rosso invece è indicata la percentuale ‘Covid’ di quei morti. Ebbene, la nostra regione ha l’8 per cento di morti in più. Di questi, il 54% si spiega con la malattia Covid-19. E il restante 46%? È questo, a quanto pare, il nostro dato oscuro, privo di una spiegazione immediata.

Certo, in altre regioni i dati sono ben più drammatici. Tanto per fare qualche esempio, in Lombardia in morti in eccesso rispetto agli anni passati sono il 48%, nella provincia autonoma di Trento e in Valle d’Aosta il 32%, in Piemonte il 29%. Le percentuali più basse, di contro, si sono registrate in Basilicata e Calabria (5%), Sicilia ed Abruzzo (6%), e ancora in Campania, Lazio e Umbria (7%). Come noi, con l’8%, il Friuli-Venezia Giulia.

Il confronto grafico poi riporta le province italiane con minore o maggiore mortalità in eccesso. Quelle molisane non ci sono, laddove percentuali altissime si sono rilevate in quelle di Bergamo, Cremona e Lodi. Invece sono nulle in quelle di Cagliari, Rieti e Caltanissetta.

Tornando al Molise, il 54% è sicuramente legato al Covid, malattia che come sappiamo ha impresso la sua scure specie nella seconda fase della pandemia, e in particolare nei mesi di ottobre e novembre.

Generico gennaio 2021

Lo si può evincere anche guardando le tabelle del rapporto ‘Impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente. Periodo Gennaio-Novembre 2020′. La variazione percentuale dei decessi nel periodo considerato (e rispetto agli anni passati) in Molise è stata lieve nei primi mesi della pandemia e in quelli estivi (quando non addirittura inferiore).

Sappiamo bene infatti che la cosiddetta prima ondata dalle nostre parti è stata perlopiù innocua. Non così nel periodo autunnale. Ad ottobre è morto il 19% in più di molisani, e questo dato a novembre è schizzato al 34.6%. In media in questi due mesi è morto il 27% in più delle persone che erano morte nello stesso periodo negli anni precedenti. Nel periodo considerato, in valori assoluti, sono decedute 772 persone: di queste ‘solo’ 103 per Covid-19. In sostanza sono morte 669 persone più della media ufficialmente non per Covid. Un dato che è difficile spiegarsi.

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