Magnolia Campobasso: i playoff sono un obiettivo raggiungibile?

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    Una sconfitta che fa male quella ha incassato la Magnolia Campobasso nel corso dell’ultimo turno di campionato. Eppure, le molisane stavano vivendo un periodo particolarmente positivo, al punto tale che stavano mettendo nel mirino la Limonta Costa Masnaga, e il sogno playoff si sarebbe potuto avvicinare ancora di più con altri due punti.

    Invece, come avevano previsto anche diversi appassionati di scommesse sulla pallacanestro, la partita contro Empoli è stata più complicata del previsto. In effetti, dando un’occhiata allo storico delle gare disputate dalle toscane fino a questo momento, si può notare come Empoli fosse una mina vagante contro un po’ tutte le squadre, big comprese.

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    Il recupero su Costa Masnaga

    Fino a questo momento, Campobasso sta disputando un campionato tutto sommato in linea con le aspettative di inizio stagione, ma è chiaro che, a lungo andare, viene l’acquolina in bocca, soprattutto perché l’ottavo posto, in chiave playoff, è molto più vicino di quello che si sarebbe mai potuto immaginare solo qualche settimana fa.

    La rincorsa su Costa Masnaga sta cominciando a dare i suoi frutti in effetti, anche e soprattutto per via del fatto che mancano ancora due partite e potrebbero davvero essere quelle dell’aggancio. Infatti, la Limonta è ferma a quota 14 punti da ormai oltre più di un mese, dove non riesce a vincere e a ritrovare i due punti, anche se bisogna d’altro canto ammettere come abbia incontrato degli avversari particolarmente forti, come ad esempio Venezia e Bologna.

    Detto questo, però, la Magnolia ha messo nel mirino la compagine lombarda e anche se solo arrivasse una vittoria nei due match che devono essere recuperati, ci sarebbe la possibilità di salire a quota 12 punti, a -2. Al contempo, però, va ribadito come si debba fare anche un’altra impresa, ovvero ribaltare lo scontro diretto.

    La partita di andata tra Limonta Costa Masnaga e Magnolia Campobasso, infatti, non era finita particolarmente bene per le molisane, che hanno perso 75-63. È vero che può succedere di tutto, ma dodici punti sono tanti da ribaltare, considerando come, durante le ultime settimane, Costa Masnaga abbia aggiunto al proprio roster anche Laura Spreafico, dopo l’addio di Jessica Kovatch.

    I prossimi appuntamenti

    Diamo un’occhiata alle prossime sfide, con La Molisana che dovrà giocare assolutamente con il coltello tra i denti se vorrà prendersi l’ottava posizione, ovvero l’ultima utile per poter essere ammessi alla post-season e giocare i playoff. Un occhio di riguarda, però, si dovrà dare anche alle spalle, visto che a braccetto con Campobasso c’è Broni, anch’essa a 10 punti e con due match da recuperare.

    È inevitabile mettere in risalto come i due scontri diretti, con Costa Masnaga e Broni, faranno sicuramente la differenza, cercando di tenere alta la concentrazione anche in relazione all’obiettivo primario, che è quello di centrare il prima possibile la salvezza e restare nella massima serie il più a lungo possibile.

    I due match che Campobasso deve recuperare non sono certamente agevoli: uno è l’impegno casalingo contro Schio, che si giocherà il 24 febbraio alle ore 18 e l’altro è la trasferta di Sassari, che è alla ricerca disperata di punti per potersi salvare, che si giocherà tra pochissimo, il 27 gennaio. Altro match fondamentale, invece, sabato 30 gennaio, visto che la Magnolia scenderà in campo sul campo di Battipaglia, ultima in classifica e ancorata a quota 0 punti e che deve cercare di sbloccare la sua classifica per provare a tenere vivo l’insperato sogno della salvezza.

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