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Il virus ‘irrompe’ all’ospedale Gemelli: 5 pazienti positivi. Secondo focolaio nel giro di pochi mesi

I degenti erano risultati positivi al test antigenico, il cui risultato è stato confermato oggi - 22 gennaio - dal tampone molecolare. E' stata avviata dunque l'attività di tracciamento di tutte le persone presenti in struttura, mentre i degenti con l'infezione da nuovo coronavirus sono stati gestiti con il Cardarelli, presidio hub covid

Il virus torna ad ‘irrompere’ negli ospedali. Questa volta non è il Cardarelli, interessato dai focolai in Chirurgia e in Medicina, ma la struttura più vicina al presidio sanitario pubblico del capoluogo: il Gemelli Molise, la Cattolica come è definita ancora da tante persone.

Cinque pazienti ricoverati in uno dei reparti dell’ospedale sono risultati positivi ieri – 21 gennaio – al tampone antigenico. E l’esito, l’infezione da nuovo coronavirus, è stato confermato oggi dal test molecolare.

In una nota ufficiale i vertici ospedalieri hanno spiegato che “al Gemelli Molise periodicamente viene effettuato uno screening per SARS – CoV-2, sottoponendo tutti i pazienti ed il personale al tampone antigenico. Dall’ultima analisi effettuata cinque degenti di un solo reparto sono risultati positivi al test, diagnosi confermata anche dal tampone molecolare.

E’ stata quindi attivata la procedura di emergenza, avviando anche le attività di tracciamento di tutte le persone presenti in struttura”. I tamponi a tappeto non hanno riscontrato altre positività: “Fortunatamente non sono emersi altri casi”.

Invece i degenti che hanno sviluppato l’infezione da nuovo coronavirus sono stati trasferiti al Cardarelli, centro hub covid nella nostra regione.

“I pazienti contagiati, che sono pressoché asintomatici, sono stati gestiti in sinergia con l’unità di crisi e l’ospedale hub regionale Covid – aggiungono dal Gemelli – per alcuni erano già state disposte le dimissioni che verranno confermate, gli altri sono stati trasferiti. Quindi, in questo momento, nessun paziente Covid è presente in struttura e non risultano dipendenti contagiati”.

Quindi dalla struttura privata di contrada Tappino rassicurano “tutti i pazienti e le loro famiglie: sono stati attivati tutti i controlli e le attività per il contenimento dei casi. Sono mesi che conviviamo con il Covid ed il nostro ospedale ha sempre adottato scrupolosamente tutte le misure necessarie, prevedendo di gestire anche situazione di positività”.

E’ il secondo focolaio che scoppia all’interno del Gemelli: il primo risale allo scorso settembre, quando venne accertata l’infezione per tre medici.

Tamponi alla Cattolica, altri due medici positivi al coronavirus. I contagiati in totale sono tre