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Il tampone conferma: positivo il parroco di Petacciato. Screening sui fedeli

Ai parrocchiani che hanno fatto comunione/confessione nella chiesa di san Rocco nei giorni 2, 3, 4, 5 e 6 gennaio è stato chiesto di segnalarlo

Il tampone antigenico ha fatto scattare il ‘pre-allarme’ perché risultato positivo. Il parroco della chiesa di san Rocco di Petacciato, don Mario Colavita, è stato dunque sottoposto al tampone molecolare che ha riscontrato la presenza dell’infezione da Sars-Cov-2.

Sono comprensibilmente ore di apprensione nel comune bassomolisano dove nelle ultime settimane sono stati diversi i contagi. Ora, appurata la positività del prete, scatteranno ulteriori controlli in via precauzionale. A comunicarlo è lo stesso sindaco, Roberto Di Pardo, con una comunicazione ai propri cittadini. Comunicazione in cui si spiega che, vista la situazione venutasi a creare, di concerto con l’Asrem si è chiesto ai fedeli che hanno fatto la comunione o la confessione nei giorni scorsi di segnalarlo e di porsi in isolamento domiciliare.

In particolare è chiesto a tutti i fedeli che hanno fatto la comunione nelle messe del 2, 3, 4, 5 e 6 gennaio, nonchè ai  fedeli che si sono confessati durante i giorni 2, 3, 4, 5 e 6 gennaio e hanno avuto contatti con il parroco, di segnalarlo immediatamente al parroco, o al sindaco (via mail: sindacopetacciato@libero.it) oppure chiamando in comune al segretariato sociale (087567337 scelta 7).

 

Misure che vengono adottate per circoscrivere quanto più possibile eventuali contagi. “Nel frattempo – spiega il primo cittadino –  in attesa di ulteriori disposizioni da parte del dipartimento di prevenzione ed igiene, i fedeli in oggetto, per pura precauzione, sono invitati a porsi in isolamento presso le loro abitazioni”.

Il sindaco ha inoltre riferito di aver fortemente voluto da parte dell’Azienda sanitaria la tracciatura e i successivi tamponi a scopo precauzionale. “Il protocollo non lo prevede. Per la sicurezza di tutti ho ritenuto giusto chiederlo. Agiamo sempre con il buon senso: mascherina e distanziamento”.

Era il 7 gennaio, due giorni fa, quando il parroco stesso della chiesa di San Rocco di Petacciato aveva comunicato la sua positività al test rapido con un post Facebook. E per precauzione il sindaco Roberto Di Pardo aveva deciso di chiudere tutte le scuole per una settimana.