Il grande impulso della gamification per un mondo sempre più interconnesso

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    Oggi il mondo è sempre più evoluto ed interconnesso. Al punto che da un decennio circa l’universo del lavoro è completamente stato stravolto da queste interconnessioni ed evoluzioni. Oggi si parla di gamification, per annoverare un approccio motivazionale ormai arcinoto ed apprezzato nel mondo del lavoro. Il termine in questione nasce nel 2010 con Jesse Schell, noto web designer statunitense, che coniò l’espressione diventata poi parte integrante di ogni sistema aziendale.

    Quando si sceglie l’approccio alla maniera della gamification, si sceglie di creare nel cliente stimoli inaspettati e, nei dipendenti, la voglia di compiere determinate operazioni dietro il riconoscimento di un premio. Il meccanismo è tipico dei videogiochi, che sono proprio i protagonisti principali degli spunti dati per le reazioni di un individuo sottoposto a determinati stimoli. Sono molte le ricerche che confermano quanto il cervello, impegnato in fasi ludiche, produca grosse quantità di dopamina, il neurotrasmettitore del piacere che invita all’aumento dei flussi di gioco.

    Difatti, secondo la rivista americana Scientific American le ricompense digitali producono grandi stimoli negli individui, attivando in essi tre fattori sociali di cruciale importanza. Si tratta dell’autonomia, del valore e soprattutto della competizione. La prima consiste nella capacità di raggiungere, senza alcun tipo di aiuto, i propri obiettivi. La seconda invece è lo stimolo tipico di chi fa il tutto per tutto per raggiungere un risultato superando i propri limiti. L’ultima si riferisce alla voglia di prevalere sugli altri.

    Chiaramente i migliori risultati di gamification si notano in contesti cosiddetti “naturali”, come quelli del mondo del gioco e nello specifico in quello delle slot machine online. Sono proprio queste ad aver dato grande impulso alla gamification, nella loro versione online, sempre più performante e sempre più competitiva. Stimoli audiovisivi, somiglianza con i videogame, livelli da completare e missioni da superare. L’operatore di gioco StarCasino è uno dei massimi esponenti nell’applicazione della gamification alla propria offerta di gioco, grazie anche alla collaborazione della piattaforma del Gruppo BML con sviluppatori di software come NetEnt, Yggdrasil, Thunderkick, iSoftBet e NextGen.

    Tutto all’insegna della gamification, che si declina anche in caratteristiche audiovisive, giochi di luce, musica, animazioni. Tutto contribuisce a spingere sempre più in sui giocatori, travolti da quella miriade di skills e caratteristiche. Un po’ come avviene con altre tipologie di app. Un esempio di app coniugata benissimo alla gamification è quella prodotta da Gametize. Si tratta di una app sofisticata, rapida e funzionale, idonea per ogni dispositivo, capace di creare un’esperienza di gamification in soli 5 minuti.

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