Focolaio dopo il brindisi, il sindaco chiude tutte le scuole e annuncia la stretta per limitare gli spostamenti

E' attesa nelle prossime ore l'ordinanza con cui il sindaco Marco Giampaolo imporrà una limitazione degli spostamenti. In paese ci sono 20 positivi, di cui 13 accertati ieri. L'origine del focolaio sembra riconducibile al momento conviviale che ha visto protagonisti quattro ragazzi pochi giorni prima del Capodanno

Li hanno chiamati i contagi da ‘covid-panettone’ proprio perchè emersi durante le festività natalizie. Alla fine il brindisi ha ‘tradito’ anche i quattro amici ventenni di Ripalimosani che si erano incontrati a casa di uno di loro per stappare una bottiglia di spumante e farsi gli auguri. Questa dovrebbe essere l’origine del focolaio che sta creando un po’ di apprensione in paese: la positività al nuovo coronavirus di alcuni di loro poco dopo quell’incontro conviviale avrebbe poi innescato nuovi contagi.

Da quel momento a Ripalimosani le autorità sanitarie hanno provveduto dunque a ricostruire, come di protocollo, la catena epidemiologica sottoponendo a tampone i familiari e le altre persone con cui i ragazzi sono entrati in contatto.

Attualmente sono stati accertati 20 positivi, di cui 13 rilevati ieri (12 gennaio) nel bollettino diramato dall’azienda sanitaria regionale. Altre quattro persone positive al tampone rapido sono in attesa del molecolare.

Per evitare un’ulteriore diffusione del virus il sindaco di Ripalimosani Marco Giampaolo ha deciso di chiudere tutte le scuole, compresa l’infanzia. E nelle prossime ore firmerà un’apposita ordinanza per limitare gli spostamenti tra le persone. Cosa succederà? Ad esempio, stando alle prime ipotesi al vaglio del primo cittadino, si potrà uscire di casa da soli ma solo per una motivazione precisa. Il paese non sarà dichiarato ‘zona rossa’, però, come avvenuto invece a Sant’Elia a Pianisi.

Intanto il sindaco ha deciso di chiudere le scuole: “Purtroppo questa volta, a partire da domani 13 gennaio e fino al 20 gennaio, pur non essendo ancora coinvolto nessuno in ambito scolastico, a solo scopo precauzionale siamo costretti a sospendere le lezioni in presenza delle scuole elementari e dell’infanzia”. Inoltre, ha annunciato, “per l’immediato non si escludono misure più stringenti per limitare la circolazione delle persone”. 

Infine, Giampaolo ha rivolto un appello alla cittadinanza: “È una pagina forte per questa nostra comunità ripese. Oggi la paura e l’isterismo sono sentimenti che predominano sugli altri, ma vanno quanto prima sostituiti con la forza, il senso di responsabilità (che in qualcuno è mancato), la pazienza e l’orgoglio di essere consapevoli di far parte di una comunità forte e che supererà quanto prima anche questa”.