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Focolaio a Campitello Matese, hotel chiuso dopo i contagi tra i dipendenti

Finora sono stati riscontrati quattro casi di positività al coronavirus, in queste ore l'Asrem sta procedendo alla ricostruzione della catena epidemiologica. Sospetto sull'origine del contagio e sul mancato rispetto dell'ultimo dpcm del Governo che ha stabilito la chiusura delle piste da sci fino al 15 febbraio

Sono finora quattro i casi di positività al coronavirus rilevati dalle autorità sanitarie nel personale di un hotel di Campitello Matese, la nota località sciistica molisana che fa parte del Comune di San Massimo.

Tuttavia, i contagi potrebbero essere molti di più: in queste ore l’azienda sanitaria regionale, come da protocollo, ha sottoposto a tampone gli altri dipendenti della struttura alberghiera interessata dal cluster e dovrà restare chiusa per 15 giorni.

Ci si interroga sull’origine del contagio, dal momento che l’ultimo dpcm firmato dal presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ed entrato in vigore lo scorso 16 gennaio ha stabilito la chiusura delle piste da sci fino al 15 febbraio. L’attività è consentita solo agli agonisti e agli atleti degli sci club.

Secondo il provvedimento del Governo attualmente in vigore, gli impianti nei comprensori sciistici possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni, nonché per lo svolgimento delle prove di abilitazione all’esercizio della professione di maestro di sci.

Ma quanto sta avvenendo a Campitello fa pensare che probabilmente le disposizioni contenute nel dpcm non siano state rispettate da tutti: in paese si dice che nei giorni scorsi a Campitello sono stati ‘avvistati’ turisti provenienti da fuori regione che potrebbero dunque aver soggiornato in una delle strutture alberghiere. Inoltre, quando la neve ha imbiancato il Molise, la nota località sciistica è stata meta anche di gruppi di ragazzi che ne hanno approfittato per fare una ‘passeggiata’ in quota.

Ecco perchè non nasconde la sua preoccupazione il sindaco di San Massimo Alfonso Leggieri: “La situazione è sotto controllo, l’Asrem sta monitorando tutto e sta ricostruendo la catena epidemiologica”, le sue parole a Primonumero.

Ecco perchè a San Massimo ora si teme che il focolaio possa allargarsi nelle prossime ore interessando non solo i dipendenti delle strutture ma anche i residenti del piccolo centro dell’area matesina.