Matt Rizzetta a Campobasso, pranzo con i vertici rossoblù. Gesuè: “Una giornata storica”

Il nuovo socio italoamericano è arrivato nel capoluogo assieme al braccio destro Nicola Cirricione: “Accoglienza splendida, non vediamo l’ora di andare allo stadio”. Accordo ufficializzato davanti ai piatti tipici molisani e a un buon bicchiere di vino rosso. Il presidente dei Lupi: “E' il primo mattone su cui costruiremo qualcosa di importante”.

In mattinata l’arrivo, poi la visita in sede e il primo pranzo tutto campobassano. È iniziata così la visita del socio italo-americano, Matt Rizzetta, nel capoluogo di regione. Accolto dal patron Mario Gesuè, dall’amministratore delegato Raffaele De Francesco e dal responsabile dell’area tecnica, Luigi Mandragora. Rizzetta è arrivato in Molise con il suo braccio destro, Nicola Cirrincione, che si occuperà del mercato del Nord America.

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“Grazie dell’accoglienza che ci avete riservato. Siamo entusiasti e onorati di poter rappresentare questa bellissima piazza”: sono le primissime parole a Campobaso rilasciate dall’investitore statunitense che promette grandi cose per i Lupi. Saranno giorni intensi, Rizzetta e Cirrincione resteranno fino a martedì 26 gennaio per perfezionare la trattativa con l’assegnazione delle quote: “Abbiamo un progetto molto ambizioso, che penso che potrà dare tante soddisfazioni a questo popolo”.

L’abbiamo ‘intercettato’ mentre era a tavola con il resto della società del Campobasso. Piatti tipici, vino locale, gustati nel ristorante ‘Osteria 28’ dell’imprenditore Mariano Di Tota, dirigente rossoblù nonchè tifosissimo e sempre molto vicino ai colori della città.

Il debutto assoluto per Rizzetta e Cirrincione allo stadio di Selvapiana sabato prossimo, nell’anticipo contro il Real Giulianova: “Non vediamo l’ora di presentarci di persone e di vedere finalmente la squadra dal vivo. Noi siamo onorati di presentarci allo stadio e di assistere al match anche per salutare i tifosi che saranno presenti fuori dai cancelli dello stadio”.

Mario Gesuè non usa mezzi termini e non nasconde la soddisfazione: “E’ una giornata storica per Campobasso, siamo contenti di aver iniziato un lavoro qualche mese fa e adesso essere qua tutti insieme e pronti a costruire qualcosa di importante. Questo è il primo mattone su cui costruiremo qualcosa di importante”.