Cavallo vaga sulla provinciale e viene travolto da un’auto. L’animale è morto, il guidatore in ospedale

L’episodio è accaduto ieri sera e ripropone il problema dei cavalli lasciati liberi: “Un pericolo per l’incolumità delle persone” dice Giancarlo Calvanese di ‘Stop animal crimes’.

Un cavallo purtroppo abbattuto, traumi vari per il conducente di un’auto e vettura distrutta. Sono le conseguenze dell’investimento avvenuto ieri sera nella zona di Montenero Val Cocchiara. Sulla provinciale, per essere più precisi. A raccontare i fatti è il referente regionale di ‘Stop animal crimes Italia’, Giancarlo Calvanese.

“Purtroppo si è verificato quello che temevamo – spiega –. In pratica, tre cavalli vagavano ieri sera sulla provinciale in territorio di Montenero Val Cocchiara quando è sopraggiunta un’auto che non ha potuto evitare l’impatto, investendo uno degli animali. Un incidente molto serio, visto che il conducente è stato trasportato in ospedale, la vettura (una Fiat Panda, ndr) è semi-distrutta”.

Panda distrutta Investimento cavallo Montenero Val Cocchiara

“Il cavallo ha subito la frattura delle zampe – continua – e per questo è stato poi abbattuto. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri forestali, l’Asrem e il sindaco per verificare quanto accaduto e procedere poi con l’abbattimento dell’animale”.

Sospette irregolarità negli allevamenti di cavalli, associazione animalista va in Procura

Una situazione, quella dei cavalli che spesso vagano liberi a Montenero Val Cocchiara, denunciata qualche settimana fa dallo stesso Calvanese, che ora torna a ribadire: “il problema è a monte, visto che non viene rispettata la normativa che prevede la tutela e il ricovero nelle stalle dei cavalli. Le stalle però non sono sufficienti, nonostante i fondi dall’Unione Europea ricevuti dagli allevatori del cavallo pentro”.

cavalli Montenero Val Cocchiara

Gli esponenti molisani di Stop animal crimes Italia, lo ricordiamo, hanno presentato lo scorso 7 gennaio una denuncia-querela al Tribunale di Isernia dopo l’ultimo sopralluogo a Montenero Val Cocchiara, piccolo centro dell’Alto Molise, per il mancato rispetto della normativa in vigore. “Ogni allevatore – sottolinea Giancarlo Calvanese – riceve 500 euro per ogni cavallo pentro, specie tutelata da una legge regionale. Questi soldi come vengono utilizzati? E la Regione controlla?”.