I vigili urbani incastrano 200 ‘furbetti’ della differenziata: scattano 50 sanzioni

In campo pattuglie e agenti in borghese della Polizia Municipale per contrastare il fenomeno dell’abbandono e dell’errato conferimento dei rifiuti in città. La maggior parte delle persone sanzionate dovrà pagare una multa di circa 50 euro.

Sono stati beccati mentre abbandonavano i rifiuti ma non potevano farlo perchè, ad esempio, residenti in un quartiere servito dalla raccolta differenziata o addirittura in un altro paese. I ‘furbetti’ sono stati incastrati a Campobasso dalla Polizia Municipale, il cui comandante Luigi Greco ha deciso di ‘schierare’ diverse pattuglie e agenti in borghese per contrastare il fenomeno dell’abbandono e dell’errato conferimento dei rifiuti in città.

I vigili urbani hanno controllato il rispetto dell’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Gravina proprio per punire i cittadini che non si impegnano a differenziare i rifiuti e per evitare la cosiddetta ‘migrazione dei rifiuti‘, un fenomeno a cui da tempo si assiste nel capoluogo.

Guerra aperta alle ‘migrazioni di rifiuti’: fino a 500 euro di multa per chi non fa la differenziata

Gli agenti hanno sanzionato oltre 50 persone, i più dovranno pagare una multa di circa 50 euro, come riferito dal Municipio, nonostante l’ordinanza del sindaco prevedesse anche sanzioni di importi superiori, fino a 500 euro. 

Sotto la lente della Polizia Municipale, si legge in una nota, “lo sversamento dei rifiuti nei cassonetti, la provenienza degli utenti, individuando e sanzionando quelli provenienti da fuori comune oppure da zone della città già servite dalla raccolta porta a porta e quindi non autorizzati a sversare i rifiuti nei cassonetti. La recente ordinanza sindacale numero 38/2020 per il contrasto al fenomeno della “migrazione” dei rifiuti sancisce l’obbligo per tutti i cittadini di servirsi del sistema di raccolta vigente presso il proprio indirizzo di residenza, oltre al divieto di conferimento in città per chi proviene da altri i comuni”.

Questo il bilancio al termine dei controlli: “Più di 200 le persone identificate ed oltre 50 le sanzioni elevate dagli agenti, a dimostrazione che il fenomeno è ancora molto diffuso in città nonostante i ripetuti appelli al senso civico ed ad un maggior rispetto per l’ambiente lanciati dall’Amministrazione comunale”.

Le verifiche dei vigili urbani continueranno anche nelle prossime settimane “con l’obiettivo di contrastare i troppi episodi di scarso senso civico che in molti casi sfociano in veri e propri reati ambientali, esponendo peraltro gli autori, spesso del tutto ignari, a conseguenze anche di tipo penale; comportamenti che complicano notevolmente il già complesso servizio di raccolta dei rifiuti, aumentandone i costi e diminuendone l’efficienza, senza considerare il danno d’immagine e la compromissione del decoro della dignità della nostra città”.