Bloccato in Cina da un anno, fra pochi giorni il capitano termolese Perino tornerà a casa

Lui e gli altri marittimi potranno fare rientro in Italia appena i sostituti avranno terminato il periodo di quarantena

Potrebbe tornare a casa all’inizio di febbraio Gianluca Perino, marinaio e capitano di lungo corso termolese che si trova bloccato al largo della Cina da oltre un anno. Alla fine del 2020 la vicenda si era bloccata dopo l’intervento della Farnesina che era riuscita a convincere le autorità cinesi al cambio di equipaggio sulle imbarcazioni ‘MBA Giovanni Bottiglieri e ‘L’Antonella Lembo’ che trasportano un carico di carbone proveniente dall’Australia e che per ragioni commerciali la Cina non consente di sbarcare.

Per questo gli equipaggi che comprendono 13 marittimi di diverse località del centro-sud Italia, non hanno avuto l’autorizzazione allo sbarco al porto di Huanghua da allora. Ma finalmente, grazie alla diplomazia messa in atto e richiesta a gran voce anche dai comuni dei 13 marinai, compreso quello di Termoli, è stato dato l’ok al cambio di equipaggio.

I sostituti dei 13 marittimi bloccati hanno ricevuto il visto d’ingresso in Cina e si trovano a Shanghai dove stanno effettuando il periodo di isolamento dovuto all’epidemia da coronavirus. Terminati i 14 giorni di quarantena, salvo ulteriori complicazioni, ci sarà l’avvicendamento degli equipaggi e Gianluca Perino potrà tornare finalmente in Italia.

Il giovane capitano, 28 anni, è molto atteso a Termoli dove si era mobilitata la comunità e il Comune aveva preso a cuore la sua vicenda