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Bilancio previsionale approvato in Consiglio, il Pd si astiene: “Segnale di responsabilità”

I quattro consiglieri del centrosinistra: "Difficile ‘prevedere’ il 2021, sarà un anno nel quale si agirà a colpi di aggiustamenti. Non a variazioni di bilancio non condivise”.

In Comune è stato da poco approvato il bilancio previsionale per il 2021. Il Partito Democratico ha preferito astenersi sulla votazione: “Un segnale di responsabilità nei confronti della Città – spiegano i quattro consiglieri di opposizione a Palazzo San Giorgio –. Siamo consapevoli del momento storico difficile. In consiglio abbiamo scelto la via delle proposte attraverso la presentazione di ordini del giorno. Difficile ‘prevedere’ il 2021, sarà un anno nel quale inevitabilmente dovremmo agire a colpi di aggiustamenti. La nostra esigenza è partecipare alle scelte e fare in modo che questa amministrazione ascolti i cittadini. Non tollereremo il ripetersi di variazioni di bilancio non condivise ma cacciate da improbabili cilindri”.

Le proposte illustrate dal capogruppo Giose Trivisonno: “Abbiamo proposto di utilizzare i fondi delle eventuali mancate attività culturali per aiutare chi più ha sofferto la pandemia e le misure di isolamento/distanziamento (i Misteri sfileranno a Corpus Domini? Il sindaco “nutre ancora speranze”). Abbiamo chiesto ancora una volta di non dimenticare gli studenti ed il mondo della scuola, con particolare riguardo ai trasporti”.

Via libera al bilancio: scontro sulle tasse, scuole priorità anche nel secondo anno del covid

Tanti progetti della maggioranza sono in continuità con quelli dell’amministrazione Battista, proseguono i consiglieri, “come scuole, differenziata, bandi periferia, tanti altri non li condividiamo affatto”. Nel dettaglio, “il ‘trenino’ del centro storico al servizio del parcheggio di Sant’Antonio Abate, un piano alienazioni che toglie i locali al Centro Anziani Monforte, il mancato inserimento del progetto dei Medici Sentinella, approvato unanimemente in consiglio e privato delle piccole risorse necessarie, i nuovi aumenti Tari”.

L’altro giorno la maggioranza ha dato il via libera alla misura che prevede che le imposte sulla casa non diminuiranno e le aliquote resteranno al massimo anche nel 2021. Il via libera alla delibera sulle aliquote Imu era propedeutico alla discussione sul bilancio di previsione 2021-2023 e al Documento unico di programmazione (Dup) esaminati dall’Aula.

In definitiva, affermano Trivisonno, Battista, Chierchia e Salvatore, “noi ci siamo per Campobasso. Saremo vigili e attenti, perché riteniamo che “amministrare serva per cambiare”… le sole cose che non funzionano e non, a prescindere, tutto ciò che è ‘passato’, più o meno recente”.