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Assembramenti e trasporti per gli studenti, la minoranza dem sollecita il sindaco

Sovraffollamento sui mezzi di trasporto, i consiglieri della minoranza Pd e VotaXte al Comune di Termoli tornano a farsi sentire. “Purtroppo a distanza esatta  di tre mesi dal nostro intervento sulla problematica del sovraffollamento degli autobus urbani, che ogni mattina trasportano gli studenti dal terminal agli istituti scolastici della città, senza rispettare il limite massimo di capienza fissato per contrastare la diffusione del coronavirus e sull’assoluta mancanza di controlli presso il Terminal degli autobus per evitare gli assembramenti, ci troviamo costretti nostro malgrado a dover ritornare sull’argomento”.

A scrivere sono i consiglieri Sbrocca, Vigilante, Scurti e Casolino che in data odierna hanno protocollato una nuova interrogazione al Sindaco.

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“Lo scorso 19 ottobre 2020 viste le numerose criticità segnalate dagli studenti e dai cittadini, legate al trasporto pubblico locale, abbiamo protocollato un’interrogazione con cui chiedevamo al Sindaco di centrodestra Roberti se era intenzione dell’amministrazione comunale implementare il servizio di trasporto urbano con ulteriori mezzi ed anche con bus cosiddetti turistici soprattutto negli orari di entrata ed uscita degli alunni dalla scuola e se e quali controlli erano stati  attivati per verificare il rispetto della normativa anticovid nel settore del trasporto urbano e nei pressi del Terminal Bus.

Purtroppo, oltre a non aver ricevuto alcuna risposta dal Sindaco (come sempre), lunedì mattina con la riapertura delle scuole, abbiamo potuto constatare come a distanza di tre mesi nulla è cambiato, si continuano a registrare situazioni di assembramento nei pressi del Terminal Bus di Termoli e sovraffollamento sugli autobus stessi, mettendo a rischio la salute dei numerosi studenti che devono utilizzare i trasporti pubblici per andare a scuola.

Si sperava che l’amministrazione comunale, nel periodo di chiusura delle scuole e di attivazione della didattica a distanza, disposte dal Governo giallo-rosso per contrastare ed arginare la diffusione del virus, si adoperasse per implementare il numero degli autobus e/o delle corse, così da garantire agli studenti sicurezza e tranquillità nel tragitto casa-scuola.

“Questa non è sicurezza”, gli studenti non arretrano e proseguono lo sciopero. “Vogliamo risposte”

Siamo vicini agli studenti e alle loro famiglie, che stanno denunciando in questi giorni le preoccupazioni ed i timori legati alla mancanza di sicurezza nei trasporti, tornando a sollecitare a gran voce un intervento del Sindaco per risolvere definitivamente i problemi segnalati ed evitare che si debba tornare ad un nuovo DPCM che costringa i ragazzi a non poter andare a scuola. All’uopo abbiamo presentato una nuova interrogazione, sperando questa volta di avere un riscontro più che a parole con in fatti.