Andrea Magri, talento molisano. Il campione italiano di nuoto premiato dal Comune

Il 19enne nuotatore, campione nella categoria juniores dei 200 stile libero, è stato ricevuto oggi in Municipio dal sindaco di Campobasso Gravina e dall'assessore allo sport Praitano. "Con Andrea - le parole di quest'ultimo - premiamo tutti gli sportivi che stanno stringendo i denti, continuando a sudare in silenzio e in solitudine, pur di non rinunciare ai propri sogni"

Un talento molisano, un ragazzo con un futuro luminoso nello sport e nel nuoto in particolare. Andrea Magri, atleta della società M2, si è laureato qualche giorno fa campione italiano nella categoria juniores dei 200 stile libero. In primavera è atteso da un doppio impegno: i campionati assoluti e quelli di categoria.

Oggi ha ricevuto un riconoscimento dal sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, e dall’assessore alle Attività Sportive, Luca Praitano, in una cerimonia sobria che si è svolta in Municipio nel rispetto dei protocolli di sicurezza. La pergamena aveva anche un significato simbolico spiegato proprio dal titolare della delega allo sport: “Il premio che abbiamo voluto conferire ad Andrea ha, in questo momento, un valore simbolico ancora più forte perché con Andrea oggi premiamo tutti gli sportivi che stanno stringendo i denti, continuando a sudare in silenzio e in solitudine, pur di non rinunciare ai propri sogni”. 

Il 19enne nuotatore, accompagnato dai suoi genitori, dal suo tecnico, il professor Raffele Rampino, e da Amelia Mascioli, responsabile del Team M2, ha ricevuto, nel corso di un incontro ristretto, svoltosi nel rispetto delle regole previste dal protocollo Covid19, dalle mani del sindaco e dell’assessore, un riconoscimento per la sua vittoria del titolo italiano ai campionati juniores del 2020.

 “Il riconoscimento dato ad Andrea Magri – la riflessione del sindaco Gravina – è un appuntamento che come Amministrazione comunale, su proposta dell’assessore Praitano, abbiamo intenzione di rinnovare per dare il giusto risalto a tutti gli atleti locali che con il loro impegno rendono non solo riconoscibile la nostra realtà fuori dai confini regionali, ma rappresentano spesso un esempio di determinazione e passione profonda, capace di mettere radici nel complesso panorama sociale in cui viviamo, rendendolo più sano”.

L’assessore Praitano ha ricordato le restrizioni attualmente imposte al mondo dello sport, “uno dei settori che sta soffrendo di più il blocco delle attività determinato dall’emergenza pandemica”. E ancora: “In questo momento tutti gli atleti, professionisti o dilettanti che siano, insieme alle loro società e ai loro allenatori, stanno affrontando una prova di forza mentale e caratteriale che non deve essere sottovalutata. Lo sport e quello che riesce a dare in termini non solo di esperienze emotive, ma anche in materia di educazione e di costruzione caratteriale, soprattutto per i più giovani, ha bisogno di non sentirsi come un pianeta isolato rispetto al resto della società”.

Andrea Magri, classe 2002, è di Campobasso. Papà medico e madre professoressa, ha una sorella – Elena – di due anni più giovane di lui, anche lei nuotatrice. Il nuoto dunque è una passione di famiglia.

Frequenta il liceo scientifico Statale A. Romita con ottimi voti e quest’anno affronterà la maturità scientifica.

“Un riconoscimento che, come il titolo ottenuto mesi fa, ho il piacere di condividere con il mio tecnico, con tutta la mia società e con la mia famiglia”, ha dichiarato Andrea Magri, emozionato, durante l’incontro con il primo cittadino del capoluogo, ma anche determinato e affamato di nuovi traguardi.

“Ad aprile mi aspettano i campionati assoluti e quelli di categoria, pandemia permettendo – ha aggiunto Andrea – e l’intenzione è di lavorare duro in questi mesi per portare a casa almeno una medaglia”.

“Le caratteristiche che più lo rappresentano come atleta e come ragazzo sono l’educazione, la diligenza, l’umiltà, il rispetto e la caparbietà”, ha detto di lui il suo allenatore Raffele Rampino.

“Il titolo italiano conquistato da Andrea nella gara dei 200 sl ai campionati juniores, rappresenta, per il Team M2, motivo di orgoglio. – ha dichiarato Amelia Mascioli – È un risultato costruito sulla forte collaborazione tra il tecnico Raffaele Rampino, che ha cresciuto Andrea sin dalle sue prime bracciate, e Simone Palombi, head coach del Tiro a volo Nuoto oggi Aurelia Nuoto, che negli ultimi due anni ha saputo far fare all’atleta ed alla nostra squadra in generale, un salto di qualità necessario per ambire a traguardi di livello nazionale.”