Trasporto pubblico, criticità in vista riapertura scuole superiori. Fanelli scrive ai Prefetti

Risolvere le criticità del Trasporto Pubblico Locale prima che, per gli Istituti Superiori di Secondo Grado, venga riattivata la didattica in presenza. Ieri infatti la firma del Dpcm che stabilisce che dal 7 gennaio le scuole superiori dovranno fare lezioni in presenza pari al 75%.

Quindi l’appello di Micaela Fanelli che scrive ai Prefetti di Campobasso e Isernia. “Da troppi mesi il presidente della Regione e l’assessore al ramo hanno deciso di non ascoltare. Ecco perché oggi, con una nota indirizzata ai Prefetti di Campobasso e Isernia, sempre sensibili, ho chiesto che, al più presto per i diversi territori, venga convocato il Tavolo di Coordinamento Trasporti per la ripresa della scuola in presenza.

L’augurio è che tutte le parti interessate possano riunirsi per far fronte all’immobilismo della Giunta regionale, questa volta messo di fronte a un obbligo previsto dall’ultimo DPCM.

Quello che torniamo a chiedere è, quindi, un confronto teso a conoscere le esigenze degli Istituti scolastici presenti sul territorio e, in base a ciò, poter avviare un coordinamento immediato per garantire l’applicazione di tutte le norme anti-contagio per i mezzi di trasporto che, da gennaio, torneranno a essere utilizzati da numerosi studenti pendolari della regione.
Quello che oggi rammarica, ancora una volta, è che la Giunta regionale sarà chiamata a risolvere una criticità su cui da tempo avrebbe dovuto invece concentrare i propri sforzi e il proprio operato, senza attendere l’obbligo di una disposizione nazionale”.

Micaela Fanelli

Questo il contenuto integrale della lettera della consigliera regionale dem: “Ill.mi Prefetti, nella volontà di cogliere la Vostra sensibilità alle esigenze del territorio, in qualità di capogruppo Partito Democratico al Consiglio regionale del Molise, Vi scrivo al fine di segnalarvi una fortissima esigenza per la nostra regione. Fino ad ora, infatti, tanti sono stati gli appelli rimasti purtroppo inascoltati da parte del presidente della Regione e dell’Assessore al ramo circa la necessità di una Piano di Trasporto Straordinario capace di tener conto delle necessità e delle urgenze, seppur indirette, del sistema scolastico regionale.

Appelli che, da parte mia, hanno sempre avuto come unico obiettivo quello di ottenere maggiori garanzie per la sicurezza di studenti e pendolari molisani. Stante, dunque, le inascoltate richieste, in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza degli Istituti scolastici di Secondo Grado e, facendo riferimento alla norma contenuta nel Dpcm 3 dicembre 2020, all’articolo 1 comma 10 s) che recita: “Presso ciascuna Prefettura-UTG e nell’ambito della Conferenza provinciale permanente” è “istituito un tavolo di coordinamento, presieduto dal Prefetto, per la definizione del più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili, volto ad agevolare la frequenza scolastica anche in considerazione del carico derivante dal rientro in classe di tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado”; chiedo alle S.V di poter convocare un incontro, immaginando il necessario coinvolgimento delle aziende affidatarie del servizio di TPL, le OO. SS., dell’Assessorato regionale ai Trasporti, dei Presidenti della Provincia di riferimento, dei Sindaci del territorio, dei dirigenti degli ambiti territoriali del Miur, nonché tutti i soggetti interessati, al fine di un confronto teso a conoscere le esigenze degli Istituti scolastici presenti sul territorio e, in base a ciò, poter avviare un coordinamento immediato per garantire l’applicazione di tutte le norme anticontagio per i mezzi di trasporto che, da gennaio, torneranno a essere utilizzati da numerosi studenti pendolari della regione”.