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Scuole, decine di sindaci lasciano aperte le Elementari – ELENCO IN AGGIORNAMENTO

Lezioni in presenza in molte scuole Primarie su decisione dei sindaci. Decisioni analoghe potrebbero giungere nelle prossime ore.

Sono diversi i sindaci che hanno deciso di tenere aperte le scuole Primarie dei rispettivi comuni, secondo quanto prevede l’ordinanza numero 51 del 7 dicembre 2020 del presidente della Giunta regionale del Molise, Donato Toma.

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Al momento è noto che Campobasso, Termoli, San Giacomo degli Schiavoni, Casacalenda, Ripalimosani, Portocannone, Vinchiaturo, Palata, Baranello, Ururi, Ferrazzano, Petacciato, Bonefro, Guglionesi, Montecilfone, Mirabello, Montenero di Bisaccia, Jelsi, Capracotta, Venafro, Isernia (elenco in aggiornamento) hanno optato per continuare con la didattica in presenza alle elementari ma altri sindaci potrebbero prendere la stessa decisione.

“Verificata, allo stato, la compatibilità dello svolgimento dell’attività didattica con la situazione epidemiologica della nostra comunità, sentito i Presidi interessati, comunico che le scuole primarie di Termoli continueranno la propria attività in presenza. Resta inteso che ove si rendesse necessario modificare tale decisione assumerò senza indugio i provvedimenti consequenziali” è la comunicazione del sindaco Francesco Roberti.

 

Così invece Sabrina Lallitto. “Sentita la Dirigente Scolastica e avendo piena contezza della assenza, ad oggi, di situazioni di rischio di contagio, si ritiene che la nostra scuola primaria possa continuare le lezioni in presenza.

A pochi giorni dall’inizio delle vacanze, dove non sussistono particolari criticità o rischi di contagio (Casacalenda 1 solo caso positivo isolato da oltre un mese), chiudere i bambini in casa significa, a mio parere, dar loro colpe che non hanno, significa frustrare il lavoro degli insegnanti, significa costringere entrambi ad una fatica ulteriore – quella della didattica digitale – che coinvolge anche le famiglie.

Abbiamo rispettato le regole, stiamo provando con tutte le nostre forze a far superare loro un periodo molto complesso permettendogli di vivere un minimo di normalità. Il tutto in un clima di piena collaborazione tra studenti, docenti, personale scolastico e genitori. Non possiamo fare un passo indietro, costringendoli a un mese in casa”.

Lallitto aggiunge che potrebbe esserci qualche novità anche per le scuole Secondarie di primo grado. Per quanto riguarda le scuole medie, l’ordinanza prevede il passaggio alla DDI obbligatoria, ma tra colleghi e dirigenti, chiederemo anche sulla scuola media una deroga al provvedimento.

Resta inteso che, qualora la situazione epidemiologica dovesse cambiare, qualora si dovesse presentare un maggiore rischio di contagio, non esiterò a chiuderle con effetto immediato, così come è stato sino ad ora. Questa decisione è stata maturata anche nel confronto tra Sindaci che convengono sulla stessa linea. Spero che i genitori comprendano questa scelta”.

 

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