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Scoperte giacche con marchi falsificati arrivate dall’estero, scatta il sequestro. Denunciato commerciante

L'imprenditore deve rispondere di introduzione e commercializzazione di capi contraffatti. L'operazione delle Fiamme Gialle va a tutela del made in Italy e dell'economia sana

guardia di finanza capi contraffatti

La Guardia di Finanza di Larino ha effettuato un sequestro di diversi capi di abbigliamento contraffatti con marchi falsi di note griffe di moda. In particolare si tratta di giacche invernali delle marche più note destinate a un negozio per la vendita, ma evidentemente falsificate. Il costo di ogni capo si aggirava attorno ai cento euro, quindi è ipotizzabile un sequestro di merce di qualche migliaio d’euro.

L’operazione è stata portata a termine dalla tenenza frentana nell’area di competenza, quindi fra Larino e dintorni, e si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, di contrasto ai traffici illeciti e nell’intensificazione delle misure che riguardano il rischio epidemiologico da covid-19.

Il commerciante ritenuto responsabile di vendere capi di marchi contraffatti è stato denunciato e dovrà risponderne penalmente per l’ipotesi di reato di produzione, introduzione sul territorio nazionale e commercializzazione di capi contraffatti. Nel caso specifico la merce era di provenienza estera.

L’operazione delle Fiamme Gialle conferma l’obiettivo istituzionale della Guardia di Finanza nella tutela del made in Italy, dell’economia sana e delle imprese oneste, oltre che della salute e dei diritti dei consumatori.

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