Positivi ospiti e operatori del centro per disabili di Isernia: disposta la chiusura dell’Afasev

Sarebbero 13 le persone contagiate nella struttura di località Coppolicchio: tra questi ci sono 11 operatori. D'Apollonio ha stabilito con un'ordinanza l'isolamento obbligatorio

Sarebbero tredici i contagi accertati dalle autorità sanitarie all’interno del centro dedicato ai disabili di Isernia, l’Afasev, il centro socio educativo e assistenziale diurno e notturno che da anni opera nel capoluogo pentro. Tra le persone positive al virus ci sono undici (su 15 dipendenti in totale) sono operatori.

Ieri sera – 3 dicembre – il sindaco del capoluogo pentro Giacomo D’Apollonio ha deciso di ‘blindare’ la struttura imponendo con una specifica ordinanza – la numero 233/2020 –  l’isolamento obbligatorio per tutti gli ospiti e gli operatori del centro che ha sede in località Coppolicchio.

“L’isolamento obbligatorio – riferiscono dal Comune – dovrà avvenire presso la sede di contrada Coppolicchio per 10 giorni, fino al 12 dicembre, e comunque sino all’effettuazione dei tamponi di verifica, e salvo ulteriori disposizioni sanitarie impartite dall’Asrem, facendo obbligo al presidente dell’associazione di impartire disposizioni affinché gli ospiti e gli operatori risultati negativi al test del tampone per la ricerca del Covid-19 siano sistemati in locali separati rispetto alle persone contagiate”.

Con la stessa ordinanza, sino a nuove disposizioni, è stato anche vietato l’accesso di chiunque al Centro, ad eccezione di medici, operatori sanitari o altri incaricati alla prevenzione sanitaria e all’assistenza degli ospiti.

(foto pagina Fb Afasev)