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Necessario abbassare contagi e ricoveri: Toma chiude le scuole, limita gli autobus e impone tampone o quarantena a chi rientra in Molise

Firmata in mattinata l’ordinanza annunciata ieri e in vigore dal 9 dicembre al 7 gennaio con la quale il Governatore stabilisce un rafforzamento delle misure restrittive perché gli indicatori della epidemia in Molise non sono confortanti. Si comincia dalle scuole: didattica a distanza fino alle vacanze di Natale per elementari e medie. Vietato viaggiare sui mezzi pubblici salvo casi di necessità e urgenza. Ai sindaci il compito di individuare strade o piazze nei centri urbani dei rispettivi territori potenzialmente suscettibili di assembramento ed eventualmente di chiudere questi luoghi al pubblico.

Scuole chiuse fino a Natale con possibili eccezioni per le Primarie a discrezione dei sindaci, trasporti pubblici limitati alle strette necessità, al lavoro o a esigenze di salute, e poi tampone o quarantena obbligatoria per chi rientra in Molise da altre regioni.

Sono queste le maggiori decisioni scaturite dall’ordinanza firmata questa mattina dal Presidente della Giunta regionale Donato Toma.

 

NECESSARIO RIDURRE IL CONTAGIO

Come aveva anticipato ieri, il governatore ha emanato l’ordinanza numero 51 del 7 dicembre 2020 e che sarà valida dal 9 dicembre e fino al prossimo 7 gennaio. A spingere Toma verso questa decisione, secondo quanto emerge dall’ordinanza, ci sono soprattutto l’incremento considerevole dei tre indici RT rispetto al precedente report e gli stessi report giornalieri dell’Asrem relativi al periodo 30 novembre-5 dicembre 2020 che hanno fatto emergere come nell’ultima settimana “non si è registrato sull’intero territorio regionale una significativa riduzione delle persone contagiate”.

L’ordinanza inoltre richiama il verbale della riunione dell’Unità di crisi regionale di sabato scorso 5 dicembre che ha evidenziato “la necessità di intervenire con misure idonee a evitare situazioni che impediscono l’adeguato distanziamento e o rendono particolarmente difficile il controllo sul corretto utilizzo delle mascherine”.

Non c’è un cambio di colore per la nostra regione che quindi resta gialla, ma vengono adottate alcune nuove restrizioni a partire dalla scuola.

banchi scuola

SCUOLE, NON SI TORNA IN CLASSE PRIMA DEL 2021

Non torneranno in classe almeno fino al 2021 gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’intera regione, anche se viene data ai sindaci la possibilità di tenere aperte le Primarie (ex scuole elementari).

Secondo l’ordinanza infatti, “lo svolgimento dell’attività didattica in presenza incide fisiologicamente sui fattori di rischio in quanto genera un considerevole sovraffollamento dei mezzi di trasporto pubblico, sia assembramenti nei pressi dei siti scolastici all’ingresso e all’uscita degli studenti”.

Continueranno ad andare a scuola solo i bimbi della scuola dell’Infanzia.

 

TRASPORTO PUBBLICO SOLO PER STRETTA NECESSITA’, NESSUNA RESTRIZIONE PER QUELLO PRIVATO

Per quanto concerne i trasporti, l’ordinanza ritiene non sufficiente il potenziamento dei mezzi e per questo il trasporto pubblico è stato fortemente limitato. In sostanza per tutto il periodo di validità dell’ordinanza si potranno utilizzare i mezzi pubblici soltanto per motivi di stretta necessità oppure legati al lavoro o alla salute.

Viceversa non c’è alcuna decisione riguardante il trasporto privato, come era stato ipotizzato nelle scorse ore.

 

QUARANTENA O TAMPONE PER CHI RIENTRA IN MOLISE

Importanti decisioni sono state assunte anche per chi intende rientrare in Molise dopo aver soggiornato in altre regioni per almeno 48 ore consecutive. Chiunque rientri in Molise ha infatti l’obbligo di avvisare il proprio medico e osservare un periodo di quarantena di 10 giorni, senza alcuno spostamento e avvertendo immediatamente il proprio medico in caso di comparsa di sintomi.

Sono previsti però due modi per evitare o interrompere il periodo di quarantena. Nel primo caso, è possibile effettuare nelle 72 ore precedenti il rientro, un tampone anche di quelli rapidi antigenici e in caso di responso negativo non dovrà effettuare il periodo di isolamento.

In alternativa si può svolgere un tampone anche antigenico rapido una volta rientrati in Molise e smettere di essere in quarantena se l’esito risulta negativo.

 

I SINDACI POSSONO CHIUDERE STRADE E PIAZZE

In ultimo. l’ordinanza del presidente Toma fornisce ai sindaci dei comuni molisani la possibilità di chiudere al pubblico per tutta la giornata o in determinate fasce orarie alcune strade o piazze nelle quali sono è ipotizzabile la formazione di assembramenti.

 

ORDINANZA DONATO TOMA 7 DICEMBRE 2020