Manutenzione elettrica degli ospedali, i dubbi di Fanelli sull’appalto Asrem

Il capogruppo del Pd Molise in Consiglio regionale ha depositato un'apposita interrogazione rivolta al presidente Donato Toma: "I lavoratori delle ditte che già lavorano saranno tutelati?". Chiesti chiarimenti anche sulla mancata attivazione delle Usca

La gestione della pandemia continua ad essere piena di ‘spine’. L’ultima questione da chiarire e su cui punta i riflettori la consigliera regionale Micaela Fanelli (Pd) riguarda l’appalto per affidare il servizio di manutenzione elettrica negli immobili di proprietà dell’Azienda sanitaria regionale. Il capogruppo dem ha presentato un’apposita interrogazione perchè, spiega, “stiamo provando a capire come avviene il cambio del gestore del servizio in piena pandemia. Intanto, dovendo correre ai ripari, si è prorogato il servizio in essere, rinviando all’anno nuovo (11 gennaio) il subentro. Ovvio che, come sempre, in Asrem manca il buon senso e la concretezza nella verifica della praticabilità delle scelte. Ma ora va capito se manca qualcosa in più: la legittimità”.

Nell’interrogazione che sarà all’attenzione del presidente Donato Toma (sul sito micaelafanelli.com il testo integrale, ndr) la Fanelli chiede “le motivazioni del perché non si sia chiusa una precedente gara e si sia attivata la selezione su piattaforma Consip”.

La consigliera dem non ne fa solo una questione giudirica, ma anche politica: “Possibile che nessuno si ponga il problema dell’impatto sul nostro sistema economico e sociale? Per le ottime imprese che lavoravano negli ospedali. E quale sarà il destino loro e dei loro lavoratori? Non sono infatti sufficientemente garantiti gli operai: cambiano titolare? Non cambiano? In che modo? Sono state fatte le comunicazioni e fornito le garanzie sindacali? Gli amministrativi delle ditte mantengono il loro lavoro nel caso in cui le loro azienda di appartenenza molisane perderanno il servizio? Per non parlare dell’indotto che lavora con le imprese molisane estromesse dalla gestione.

Ancora, se la gara per aggiudicare il servizio di manutenzione (determina dirigenziale n. 6124 dell’11/12/017 con scadenza il 20/3/2018) è stata annullata, dov’è l’atto? E con quali motivazioni?

Che le leggi si debbano rispettare è ovvio, che bisogna favorire trasparenza e gare previste dall’ordinamento è lapalissiano, ma se si continuerà così, con un’azienda sanitaria senza barra di comando, si rischia di deragliare nei settori sanitario, produttivo e sociale”.

Altro tema su cui la Fanelli punta l’attenzione è la mancata attivazione delle Usca nonostante le pressanti richieste rivolte all’Azienda sanitaria. Eppure, osserva la consigliera, “la situazione sanitaria in Molise non accenna a migliorare, due giovani sono morti ieri e le percentuali tamponi/positivi e Rt è ai massimi nazionali”.