La tutela del mare nell’anno della pandemia. L’impegno della Guardia Costiera tra soccorsi, controlli e lotta agli illeciti

La tutela dell’ambiente marittimo non si è certo fermata per via della pandemia, anzi. Si avvia a conclusione il difficile e intenso anno 2020 e la Capitaneria di Porto di Termoli ha voluto porgere i suoi auguri di Natale e contestualmente dare conto di tutte le attività – numeri alla mano – che hanno contrassegnato l’anno.

Capitaneria porto

A coordinare l’incontro il Comandante della Guardia Costiera, il Capitano di Fregata Amedeo Nacarlo che, a circa 100 giorni dal suo insediamento alla guida della Guardia Costiera di Termoli, ha voluto fare un primo bilancio. “Siamo un po’ lo sportello unico del mare e nonostante l’anno particolare che abbiamo vissuto l’Autorità marittima che rappresento ha svolto i suoi compiti istituzionali senza soluzione di continuità. Lo sforzo non è stato certo minore rispetto agli altri anni”.

È stato il Capo Servizio Operativo, il Comandante Giuseppe Rolli, a sciorinare i dati e i risultati conseguiti durante il 2020. Compiti e funzioni che, come sempre, hanno riguardato diverse fattispecie, relative ai controlli in materia di demanio marittimo, ai controlli in materia ambientale, alle operazioni di soccorso, ai controlli sulla filiera della pesca nonché a quelli sulla nautica da diporto.

Le operazioni di soccorso complessivamente nell’arco di 12 mesi sono state 18, e sono state effettuate percorrendo quasi 700 miglia. Le persone soccorse/assistite sono state ben 188.

Guardia costiera spiagge

Per quanto riguarda il demanio marittimo, le attività si sono focalizzate sulla questione dell’abusivismo. In totale 538 i controlli, oltre 2.700 le miglia percorse. Denunciati 9 illeciti demaniali, 24 le sanzioni amministrative comminate per un ammontare di 21.644 euro.

Ingenti anche i controlli in materia ambientale, a tutela del bene marino. Sono stati in totale oltre 1.400 che hanno portato a due denunce all’Autorità Giudiziaria per illeciti ambientali e a 6 multe, per un ammontare di circa 10.500 euro.

Guardia costiera controlli pesca

E poi ci sono stati i controlli sulla filiera della pesca, quantificati in oltre 1.400. Una filiera importantissima la cui garanzia di sicurezza è garanzia di sicurezza per il cittadino. Gli illeciti accertati per quanto riguarda la pesca sono stati 4, 60 invece le sanzioni pecuniarie per un ammontare di oltre 88mila euro. 32 i sequestri effettuati dagli uomini e dalle donne della Capitaneria per relativi 8.180 chili di prodotti ittici.

In particolare nel periodo estivo, ma non solo, sono stati effettuati i controlli sulla nautica da diporto che hanno riguardato 550 imbarcazioni. 41 le sanzioni elevate, per un totale di 13.700 euro circa. Ma sono stati rilasciati anche 63 Bollini Blu, ovvero quei ‘distintivi’ che certificano il superamento dei controlli per la sicurezza delle imbarcazioni. Una iniziativa promossa anche quest’estate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la razionalizzazione delle attività di controllo sulle barche da diporto, private o utilizzate ai fini commerciali.

In tutto ciò si intravedono i miglioramenti strutturali che riguarderanno il porto di Termoli. “Non posso che apprezzare gli sforzi che vanno in questa direzione – ha affermato in conclusione il Comandante Nacarlo -. La realizzazione di una stazione marittima è indubbiamente un fatto positivo. Personalmente ho a cuore gli aspetti legati alla sicurezza e alla fruibilità del porto, sia per gli operatori che per i turisti”.