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Ricettività, 865mila euro per Campobasso. Il sindaco: “Investimenti per Terminal bus e Parco Scarafone”

L'annuncio del sindaco Roberto Gravina dopo che il capoluogo è risultato tra le 31 città italiane vincitrici dell’avviso Italia City Branding: la Presidenza del Consiglio dei ministri ha finanziato i progetti presentati dall'amministrazione per una delle opere incompiute di Campobasso. La riqualificazione della struttura, unitamente, all'attivazione di nuovi servizi come i punti di ricarica per veicoli elettrici consentirà di raggiungere i principali luoghi d'interesse, dal Castello Monforte al quartiere della street art. Previste anche aree gioco per i più piccoli.

C’è anche la riqualificazione del Terminal degli autobus, una delle opere incompiute del capoluogo, nel più ampio progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha selezionato Campobasso tra le 31 città italiane vincitrici di Italia City Branding, l’avviso pubblico rivolto a tutti i Comuni capoluogo di provincia (erano escluse le città metropolitane), una platea di enti che rappresenta ben il 64% della popolazione italiana.

In Municipio la notizia è arrivata questa mattina, 18 dicembre, durante la riunione presieduta dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, il senatore Mario Turco, alla quale ha partecipato insieme agli altri sindaci delle città risultate vincitrici, anche il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina.

Gravina

“Abbiamo lavorato con scrupolosità e dedizione a questa possibilità che siamo stati intanto pronti ad intercettare”, ha dichiarato con soddisfazione il primo cittadino.  “La Struttura di Missione InvestItalia, incaricata di supportare il Presidente del Consiglio dei Ministri e l’Autorità politica delegata alla programmazione economica ed agli investimenti, attraverso un avviso pubblico ha individuato in soli 23 giorni le 31 città con le quali elaborare e attuare piani di investimento”.

865mila euro l’importo concesso per i progetti, così come previsto nel bando nel quale è stata data priorità agli investimenti pubblici realizzabili in tempi brevi. “Una cifra importante – aggiunge il primo cittadino – che rappresenta il 5% dei finanziamenti complessivi che Italia City Branding ha destinato alle 31 città risultate vincitrici”.

I progetti dovevano essere incentrati sulla valorizzazione delle potenzialità attrattive della città, puntando a sviluppare un brand cittadino.

E l’amministrazione pentastellata ha presentato un piano per aumentare l’arrivo dei turisti nella città dei Misteri, ormai il ‘marchio’ di Campobasso legato all’evento più importante della regione in considerazione del flusso di persone che riesce ad attirare.

“La Struttura di Missione InvestItalia, – ha fatto sapere il sindaco – al termine dell’istruttoria effettua sui progetti presentati dalle diverse amministrazioni, ha ritenuto valida e finanziabile la nostra proposta progettuale denominata ‘Campobasso Città dei Misteri: accoglibilità, attrattività, vivibilità in chiave turistico/ricettiva attraverso la riqualificazione del Terminal Bus e del Parco Urbano Scarafone'”.

Dunque, l’obiettivo è “accrescere l’attrattività e rafforzare il ruolo di Campobasso quale capoluogo e centro economico, turistico, sociale e culturale dell’intera Regione. “Campobasso Città del Misteri”, i 13 ingegni che sfilano nella giornata del Corpus Domini, è il brand che da qualche anno identifica la nostra città per promuoverla e valorizzarla dal punto di vista turistico. È questo il fulcro intorno al quale si sono programmate una serie di azioni volte a rendere il nostro territorio più accogliente, attrattivo e vivibile”.

Ecco cosa prevede nel dettaglio il progetto che InvestItalia ha selezionato: “La riqualificazione degli spazi urbani del Terminal bus e del Parco Urbano Scarafone, di cui – ha aggiunto Gravina – è stata proposta “la rifunzionalizzazione per permettere così l’attivazione di un polo innovativo di servizi e sistemi intermodali, in grado di aumentare l’offerta di mobilità sostenibile. Questo potrà diventare possibile con l’installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici e di stalli per bike sharing e con la creazione di piste ciclopedonali che, attraversando il Parco Urbano Scarafone, collegheranno il Terminal con l’Università. Una tale riqualificazione garantirà la crescita economica della zona e dell’intera città attraendo investimenti per nuove attività commerciali e servizi, contribuendo a migliorare significativamente il sistema di accoglienza con l’attivazione di un punto informativo turistico”.

In questo modo, grazie anche all’apertura del sovrappasso che collega il Terminal a via Mazzini la prossima settimana, saranno più facilmente raggiungibili non solo i principali e ‘tradizionali’ luoghi di interesse della città – come il Castello Monforte, il centro storico, il Museo dei Misteri e il Museo Sannitico – ma anche aree più periferiche come il Museo di arte contemporanea Aratro e il quartiere San Giovanni che ospita assieme al Terminal bellissimi murales. Campobasso, del resto, è diventata un ‘museo’ a cielo aperto grazie all’opera dei più importanti artisti di arte urbana come Blu e Peeta.  

Al contempo, ha sottolineato ancora il sindaco, “la ricucitura urbana sul versante del Parco Scarafone permetterà di realizzare uno spazio giochi per bambini, percorsi salute, orti urbani ed opere di ingegneria naturalistica in connessione con il percorso naturalistico dell’Università del Molise ed il Parco Ungaretti, trasformandolo in luogo di socialità e microeconomia”.