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Fratelli d’Italia contro la maggioranza Toma: “Vogliono escluderci per assurdi giochi di potere”

Il coordinatore regionale del partito Filoteo di Sandro usa parole di fuoco contro la coalizione che sta per approvare la riduzione delle commissioni consiliari presiedute da Michele Iorio e Aida Romagnuolo, entrambi esponenti del partito di Giorgia Meloni

Fratelli d’Italia pagherà il prezzo più alto dalla riduzione delle commissioni in Consiglio regionale: attualmente ne sono quattro, ne dovrebbero diventare tre. E in particolare dovrebbero essere accorpate la Seconda e la Terza, attualmente presiedute rispettivamente da Michele Iorio e Aida Romagnuolo, due consiglieri dissidenti che sono stati eletti il mese scorso quando sono stati rinnovati l’Ufficio di Presidenza e gli altri organi consiliari.

La manovra, frutto di una modifica del regolamento consiliare, ha ovviamente provocato la durissima reazione dei rappresentanti molisani del partito di Giorgia Meloni che parlano dell’ “ennesimo atto di ‘violenza politica’ verso Fratelli d’Italia”. La riduzione, a loro dire, ha come “unico scopo quello di mortificare ulteriormente FdI”.

Il coordinatore regionale del partito Filoteo di Sandro usa parole di fuoco contro la coalizione che sostiene Donato Toma: “È una vergogna. Ancora una volta la maggioranza di centrodestra si scaglia contro Fratelli d’Italia cercando di togliere le due presidenze delle commissioni Consiliari e precisamente quella della seconda e quella della terza.

Ancora una volta vengono cambiate le regole in corso di legislatura per soddisfare giochi di potere assurdi e che hanno dell’incredibile, in considerazione anche al periodo critico che stiamo vivendo”.

Di Sandro ricorda che per la seconda volta Fratelli d’Italia viene penalizzata ricordando l’estromissione di Massimiliano Scarabeo dopo l’abrogazione dell’istituto della surroga (il meccanismo che consentiva ai primi dei non eletti di prendere il posto degli assessori). Lui stesso non è entrato in Consiglio regionale per le mancate dimissioni da consigliere di Quintino Pallante, attuale assessore ai Trasporti nella Giunta Toma.

“Dopo l’abolizione della surroga (atto illegittimo) per non permettere l’ingresso in Consiglio di un esponente di FdI e nel contempo mandare a casa tra gli altri un consigliere di FdI – argomenta il coordinatore di Fratelli d’Italia – ora si cerca di eliminare politicamente anche altri due esponenti del nostro partito, Iorio e Romagnuolo.

Spero che il presidente Toma metta al più presto fine a questa corsa fratricida all’interno del centrodestra, chiaramente contro Fratelli d’Italia.

Mi auguro altresì che i partiti alleati, soprattutto Forza Italia e Lega, prendano le dovute distanze e non sosterranno in Commissione e poi in Consiglio questa scellerata iniziativa. Mi auguro, inoltre, che il rappresentante di FdI in Giunta (Quintino Pallante, ndr) si opponga energicamente a questa iniziativa ostacolando e votando contro il provvedimento”.

Ma se il disegno legislativo dovesse andare avanti Fratelli d’Italia è pronto a rompere con la maggioranza guidata da Toma: “Se si dovesse verificare l’approvazione di tale atto, ancora una volta contro, Fratelli d’Italia Molise si schiererà ufficialmente in maniera decisa, forte e irreversibile contro il governo regionale e con posizioni politiche differenziate all’interno del centrodestra iniziando dalle amministrative di Isernia”.