Esce il libro ‘La Tragica Estate’ del guglionesano Luigi Sorella

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Una cartolina spedita nell’Ottocento e “recapitata” durante la prima grande pandemia del terzo millennio (il Sars Covid-19), in un’illustrazione del “fare comunità” declinata all’avvenire. Nella breve stesura il libro prospetta una riflessione culturale di fondo: nella convivenza civica quali disagi può sanare una pandemia? Sfogliando alcune pagine di storia locale è possibile intendere la “voce della comunità”, che espone la propria testimonianza in eredità.

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Per la chiave di lettura archivistica e bibliografica proposta nel saggio, “la tragica estate” dell’anno 1837 segnò un cambio epocale per la comunità di Guglionesi. Il morbo del colera, mortale tra i mesi di luglio e di agosto, provocò lutti in ogni fascia d’età e in ogni contesto e ceto del paese, consegnando l’anno 1837 alla storia dell’Ottocento per il più alto tasso di mortalità: 438 defunti complessivamente.

L’epidemia, tuttavia, fu anche l’occasione per la costruzione del primo cimitero a distanza dal contesto urbano, in ottemperanza al divieto di sepoltura dei cadaveri nelle chiese del centro abitato – consuetudine spesso concausa di emergenze sanitarie – come previsto, sin dal 1804, dal Decreto imperiale sulle Sepolture emanato da Napoleone Bonaparte nell’Editto di Saint Cloud. Dopo la Restaurazione dei Borboni (1816–1861), nel 1817 il monarca Ferdinando I dispose la «costruzione dei campisanti in ogni comune» del Regno delle Due Sicilie, entro l’anno 1820, obbligo poi prorogato al 1831. Dal 1839 in poi l’adempimento della norma legislativa sulle sepolture portò alla costruzione di ben due cimiteri a Guglionesi, nell’arco di mezzo secolo.

Oltre alla spinta civica verso la costruzione del “camposanto” (dalle “fosse comuni” alle “cappelle gentilizie”), a Guglionesi la pandemia dell’anno 1837 segnò l’inesorabile declino delle più antiche aggregazioni laicali, costituite in congreghe e corporazioni, dedite anche alle sepolture dei Fratelli e delle Sorelle presso le chiese di pertinenza spirituale: in una visione laica ed illuministica, fu un solco profondo per la modernità dei valori familiari e collettivi, che rese il “sepolcro” un fondamento imprescindibile della civiltà contemporanea.

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LA TRAGICA ESTATE – Luigi Sorella

Libro tascabile FUORI PORTA BOOK, formato 12 x 16,5 cm, pagg. 112 , (1a stampa) novembre 2020.

FUORI PORTA BOOK – In occasione del ventesimo anno di pubblicazione del blog FUORI PORTA WEB, si apre l’esperienza di pubblicare saggistica, narrativa e ogni forma di divulgazione sotto l’etichetta FUORI PORTA BOOK, che consente al lettore un’escursione fuori dal tradizionale circuito editoriale. La limitata tiratura della stampa rende ogni libro di FUORI PORTA BOOK irreperibile nel circuito della distribuzione dei libri.

Per informazioni: fpw@guglionesi.com

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