Frenano contagi e tamponi, stabili i decessi ma su i ricoveri. L’epidemia in Molise tra feste, lockdown e vaccini

L'epidemia frena ma non troppo nella settimana di Natale e del vaccino. Il tasso di positività si mantiene sotto il 9%, i morti sono 11 (stabili rispetto alla settimana scorsa ma decisamente meno rispetto a quelle precedenti) però non si arrestano i ricoveri ospedalieri per Covid: 5 al giorno di media, che però si accompagnano a 4 dimissioni al dì. Diamo un'occhiata ai numeri della settimana dal 21 al 27 dicembre.

La settimana di Natale è ormai alle spalle e ci ha visti perlopiù ‘segregati’ in casa in una sorta di nuovo lockdown i cui effetti però si vedranno fra circa due settimane. L’epidemia non ha certo fatto ‘festa’ e, sebbene con numeri più contenuti, ha fatto ancora sentire la sua forza.

In Molise negli ultimi sette giorni sono morte 11 persone, e presumibilmente per 11 famiglie c’è stato un posto a tavola vuoto. Anche la scorsa settimana c’erano state 11 vittime (in realtà 12 se si considera un ospite della casa di riposo di Tavenna che però non è ancora ‘entrato’ nelle stime ufficiali). Certo, 11 è un numero (dietro cui però, è sempre bene ricordarlo, si celano 11 volti) decisamente inferiore a quelli cui eravamo abituati. Nelle settimane precedenti quel ‘numero’ era stato 18 (dal 7 al 13 dicembre), 26 (dal 30 novembre al 6 dicembre), 28 (dal 23 al 29 novembre), 25 (dal 16 al 22 novembre), e ancora 21 (dal 7 al 15 novembre). Bisogna tornare ad ottobre per avere numeri simili a quelli odierni. Probabile dunque che anche nella nostra regione la curva dei decessi sia giunta al cosiddetto plateau.

Guardando agli altri indicatori, è evidente come il numero dei contagi si sia abbassato. È anche vero però che sono stati fatti molti meno tamponi, ed era prevedibile dato il periodo festivo. I positivi, nell’arco di 7 giorni, sono stati: 12 lunedì, 29 martedì, 115 mercoledì (ma con un numero di tamponi decisamente più alto), 68 giovedì, 28 venerdì, solo 1 sabato e 7 domenica. Il totale fa 260 (la settimana scorsa erano complessivamente 443) e dunque la media è di circa 37 nuove infezioni – conclamate – al giorno.

Di seguito l’andamento dei contagi da marzo ad oggi, così come riportato sul sito della Regione Molise.

contagi andamento marzo dicembre

Ma, come detto, il numero di tamponi è stato in molte giornate minimo. 217 lunedì, 703 martedì, test saliti a 1111 mercoledì, 472 giovedì, 335 venerdì, e infine solo 48 sabato e 56 ieri, domenica. Complessivamente i test molecolari sono stati 2.962. Solo la settimana scorsa erano stati quasi 5mila (precisamente 4.934).

In realtà dal raffronto tra questi due indicatori (contagi e test) emerge un tasso di positività praticamente identico a quello della settimana scorsa. Che per fortuna è sotto il 10% (soglia considerata adeguata dagli esperti a tenere l’epidemia sotto controllo) perché è mediamente dell’8.8% (8.9 la settimana precedente) ma che giorno per giorno ha un andamento decisamente ondivago. Negli ultimi sette giorni infatti questa percentuale in Molise è passata dall’essere appena 2.1 (sabato 26) al 14.4 (giovedì 24). Un andamento nient’affatto lineare che andrà dunque tenuto d’occhio nei prossimi giorni.

Anche a livello nazionale la percentuale che misura il numero di positivi rispetto ai tamponi fatti non sta scendendo come dovrebbe. Ieri era al 14.9%, il giorno prima 12.8%, quello prima ancora 12.2%. Vero anche però che nel computo incide fortemente la percentuale della regione Veneto, che in questi ultimi giorni è stata quasi tripla rispetto a quella media italiana.

Tornando al Molise, e passando ai ricoveri, ci accorgiamo come questi siano in realtà stati tantissimi negli ultimi sette giorni. In totale 34, più del doppio rispetto alla scorsa settimana quando erano stati 14 e quasi pari alla cifra di due settimane fa (dal 7 al 13 dicembre erano stati 33). Nell’ultima settimana non sono scesi mai sotto i 3 al giorno e in taluni casi sono stati addirittura 8. A voler fare una media, si può dire che sono stati quasi 5 al dì.

Invero sono state tante anche le dimissioni dai reparti Covid del Cardarelli: 28 ovvero 4 al giorno. Allo stato attuale dunque, al netto di dimessi e morti in ospedale, sono ricoverate 57 persone nel reparto di Malattie Infettive e 8 in Terapia Intensiva. Una domenica fa (il 20 dicembre) i ricoverati nei due reparti erano rispettivamente 59 e 9, quindi complessivamente 3 in più.

E poi ci sono i guariti, coloro che dopo essersi infettati dal Sars-CoV-2 dopo diversi giorni – e superata la prova del doppio tampone – si sono negativizzati. Nell’arco di 7 giorni (ma alcune guarigioni si riferiscono anche a giorni precedenti) sono stati 713, circa 102 al giorno. La settimana scorsa erano stati 317, meno della metà. In totale dall’inizio dell’epidemia – e secondo i dati forniti dall’Asrem – sono guarite quasi 3.800 persone (su oltre 6.300 contagi).

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Il nuovo anno si avvicina e ci attendono ancora dei giorni di ‘clausura’. Il vaccino è finalmente arrivato ed è stato accolto con comprensibile emozione, come una speranza divenuta ormai tangibile. Chiaro però che la strada da fare è ancora lunga, e va affrontata con prudenza.