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Diventano 25 le città dell’olio del Molise, Guardialfiera nuovo ingresso

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Salgono a quota 25 le Città dell’Olio del Molise, grazie all’ingresso del Comune di Guardialfiera in provincia di Campobasso tra i soci dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, la grande rete che raccoglie 335 enti pubblici impegnati nella promozione dell’olio extravergine di oliva e nella valorizzazione del patrimonio olivicolo italiano, nata 25 anni fa a Larino da un’idea di Pasquale Di Lena.

“Con immenso orgoglio, desidero dare il benvenuto al Comune di Guardialfiera e ringraziare l’amministrazione per aver dimostrato con questa adesione di avere a cuore lo sviluppo dell’olivicoltura del proprio territorio. Unendo le forze possiamo offrire un valido supporto ai produttori molisani attraverso la partecipazione alle tante iniziative che come Associazione mettiamo in campo per promuovere l’olio EVO e le bellezze del territorio. La nostra associazione nata a Larino 25 anni fa, sa di poter contare sulle Città dell’Olio molisane e sul coordinamento regionale nel suo impegno costante e quotidiano per la costruzione di una cultura del prodotto e del territorio, puntando su un turismo di qualità e sostenibile e legato all’oro verde” ha dichiarato Michele Sonnessa, presidente delle Città dell’Olio.

“Le Città dell’Olio del Molise sono da sempre uno dei motori propulsivi dell’Associazione – ha dichiarato Antonio Franco Paglia, Coordinatore regionale delle Città dell’Olio molisane – da diversi anni il coordinamento regionale lavora, insieme al Vicepresidente Nicola Malorni, attivamente sul territorio per la condivisione di un percorso comune di valorizzazione dell’olivicoltura locale. Questa nuova adesione è uno stimolo a fare sempre di più, attraverso l’organizzazione di eventi e progetti che danno visibilità e valore alle nostre eccellenze”.

“Sono felice dell’ingresso di Guardialfiera anche perché è  il paese che ha visto nascere il progetto di agricoltura sociale dedicato alle donne vittime di violenza Aspem, progetto pilota in Italia che vede l’olivicoltura valorizzata anche per la promozione di empowerment in categorie fragili. La crescita del numero delle Città dell’Olio molisane è un segnale forte di partecipazione dei nostri Comuni alle attività di promozione della cultura dell’olio Evo – ha dichiarato Nicola Malorni consigliere nazionale delle Città dell’Olio per il Molise -. La nostra terra ha una storia millenaria e una grande vocazione che merita di essere valorizzata attraverso una strategia di sviluppo dell’oleoturismo che sappia mettere a sistema e comunicare tutte le esperienze turistiche legate all’olio delle nostre città”.

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