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Diciotto sanzioni per inosservanza delle norme anticovid, denunciato un positivo a spasso per il paese

Le festività natalizie appena trascorse sono state caratterizzate da una intensa attività preventiva, disposta in maniera più stringente da carabinieri di Bojano.

I militari del Radiomobile hanno proceduto al controllo di diverse persone sia in transito sulle principali arterie stradali che intersecano in territorio di competenza, che nell’abitato del centro matesino, al fine di monitorare il rispetto delle norme in vigore.

Sei le persone sanzionate per inosservanza delle prescrizioni attinenti l’uso della mascherina, piuttosto che la consumazione di bevande in prossimità di bar. Due invece sono stati i giovani denunciati per la violazione penale della guida in stato di ebrezza.

A San Giuliano del Sannio, nel corso delle quotidiane attività di controllo del territorio, è stato sorpreso a piedi un 54enne residente, che nonostante due giorni prima fosse risultato positivo al Covid-19, noncurante delle restrizioni impostegli con la quarantena obbligatoria, andava naturalmente in giro, noncurante del rischio sia per la propria che altrui incolumità. L’uomo è stato denunciato dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Campobasso per la violazione penale sancita dalle norme in vigore per l’emergenza epidemiologica in atto.

Un 19enne di Vinchiaturo che aveva provocato un grave sinistro stradale è risultato con un tasso alcolico di 1,29 g/l ed era alla guida di un veicolo di gran lunga più potente di quello consentito per la sua patente di guida. Analoga sorte è toccata ad un 24enne di Sepino che ha palesato un tasso alcolico di 1,89 g/l unito a positività per l’uso di sostanze stupefacenti.

I carabinieri di Torella del Sannio, nell’ambito dei controlli disposti, a seguito di numerose segnalazioni ricevute, hanno sanzionato, con conseguente sospensione attività per 5 giorni, un bar della giurisdizione, ove, in barba ai moniti ricevuti, il gestore consentiva la consumazione di bevande oltre l’orario di chiusura. I sei avventori presenti all’atto del controllo, sono stati a loro volta sanzionati per l’inosservanza del decreto.

I carabinieri della Stazione di Trivento, invece, al termine di una attività info – investigativa, hanno deferito un giovane 27enne di Castelmauro per aver arrecato molestie, a mezzo telefono e in orario notturno, ad una giovane triventina che aveva sporto denuncia contro ignoti. L’attività esperita, ancorché il giovane ricorresse all’uso di posti telefonici pubblici, hanno consentito di individuarlo anche mediante le celle telefoniche di volta in volta attivate dalla sua utenza telefonica. Il ragazzo risponderà anche del reato di minacce per averle proferite alla donna. A Guardiaregia, invece, i militari hanno individuato un cybercriminale, dedito a truffe on-line, delle quali ne aveva messa a segno una anche in pregiudizio di giovane del luogo, che, aderendo ad una vendita su sito internet, aveva corrisposto tramite bonifico la somma di 300 euro, senza mai ricevere la merce in cambio. Il 36enne di Oristano, individuato a seguito di accertamenti bancari e telefonici, risponderà del reato di truffa aggravata dall’uso di mezzi informatici che ne agevolano la dissimulazione dell’identità.

Analoga attività è stata portata a termine dai carabinieri  di Baranello, che per certi versi è risultata essere più odiosa, non tanto per le modalità che sono sostanzialmente identiche, quanto per il prodotto della compravendita, trattandosi di acquisti on-line da una casa di riposo per anziani del territorio, la cui titolare dopo aver corrisposto la somma ad una azienda della provincia di Perugia, non ha mai ottenuto la merce, presidi assolutamente indispensabili per gli operatori, costantemente a rischio contagio. Il titolare dell’azienda venditrice, un 66enne originario di Andria, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.