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Da Manchester al Molise, tornare per ricostruire. La scommessa del musicista Dario Distasi e il suo nuovo brano ‘Home’

Spesso i musicisti a queste latitudini pensano che fare musica originale (e suonarla dal vivo) sia proibitivo qui in Molise. Non la pensa affatto così Dario Distasi, 35enne originario di Casacalenda ma naturalizzato termolese da diversi anni.

dario distasi

In realtà Dario di ‘etichette’ territoriali non vuole sentir parlare, troppo abituato com’è a spostarsi e a viaggiare per trovare nuovi stimoli. La sua vita è intrisa di musica da quando era piccolo e con la musica vuole vivere. Oggi, 3 dicembre, è uscito il suo nuovo brano (con relativo videoclip) dal titolo emblematico: ‘Home’. Un brano che parla di quel groviglio di sentimenti ed emozioni legati alla nostalgia di casa quando si vive all’estero e alle tante mancanze che ‘puntellano’ questa lontananza. Ma non solo.

Dario ha scritto ‘Home’ due anni fa quando viveva a Manchester, ma il concetto di casa che ne viene fuori è ben più ampio di quel che si potrebbe pensare. “Casa non è solo nostalgia e ricordi. Casa è anche quello che puoi ricostruire”, ci spiega Dario che, dopo una laurea alla Sapienza di Roma (in Relazioni Internazionali) e un periodo vissuto per lavoro a Bologna, ha deciso di fare le valigie per l’Inghilterra. “Sono andato a Manchester, la città degli Oasis, e lì ho suonato nei pub, ho fatto concorsi, insomma sono cresciuto musicalmente”. Lì Dario ha suonato con musicisti di varie parti del mondo (ci parla di un irlandese, un inglese e un australiano in particolare) e il suo ricordo è entusiastico: “Il bello è che lì arrivi come straniero, ma non ti ci fanno sentire e non sei affatto escluso per questo”. Il melting pot culturale è qualcosa di cui Dario aveva già esperienza. A Roma aveva frequentato il Saint Louis, un college di musica internazionale dove la sua arte si è affinata. Ma già in Molise la sua formazione chitarristica ha avuto un Maestro d’eccezione: il campobassano Nicola Cordisco, virtuoso così come suo figlio Daniele, ormai nell’olimpo del jazz mondiale.

Dario Distasi oggi è un artista con alle spalle una lunga esperienza internazionale. Ha infatti suonato la sua musica per cinque anni nei locali di Manchester (e altre città come Liverpool e Londra), e ha registrato il suo precedente EP a Nashville, negli USA. Dopo “Coming Around”, “Stuck In Here” e “Where The Lights Go Down”, la nuova “Home” è dunque il quarto videoclip e singolo del musicista molisano. Dario racconta così la genesi del suo ultimo lavoro: “Ho vissuto molti anni lontano da casa. In UK, ho impulsivamente scritto Home. Un brano che parla della sensazione di non avere riferimenti, della disillusione, del non sapere quale luogo chiamare casa se non c’è qualcuno ad aspettarti. Forse sapevo già che casa è dove dovevo tornare per avere un punto di partenza: oggi parto da qui”.

Parte, riparte, dal Molise, dunque, la sua terra d’origine. Nessun rimpianto o timore di non farcela. “Sono una persona positiva, difficile che mi arrenda alle prime difficoltà. A volte mi chiedono ‘ma tu davvero vuoi fare musica originale?’ e io rispondo ‘certo, perché no’”.

Ha iniziato da ragazzino, Dario, ad imbracciare la chitarra e a scrivere. “Però quando scrivevo da giovane facevo cantare le mie canzoni a qualcun altro, forse per timidezza”. Ha sempre scritto in inglese Dario e oggi la sua è una voce matura ed espressiva e il suo è un inglese non comune dalle nostre parti. La sua ‘Home’ è un brano evocativo e coinvolgente. La chitarra, strumento nel cuore di Distasi, riempie le tessiture del brano, ora tessendo arpeggi tristi, poi disegnando sonorità infuocate. Insieme a lui la melodica sei corde del larinese Valentino Laurelli.

dario distasi band

E poi altri due musicisti frentani completano il quartetto: la batteria inarrestabile di Paolo Giarrusso e il basso corposo ed elegante di Lorenzo Mastrogiuseppe. Da segnalare la collaborazione del tecnico Pete Maher, già al lavoro con U2, Depeche Mode e Snow Patrol. Ancora una volta, a sottolineare la mentalità internazionale del progetto. Per il video di “Home”, inoltre, Dario si è rivolto ad un altro artista molisano, Matteo Castelluccia, apprezzato ed esperto videomaker. Il risultato è un videoclip intrigante, che coinvolge lo spettatore.

Dario, oltre a scrivere e suonare, insegna chitarra ai ragazzi più giovani. Si è ‘nutrito’ per anni (e continuerà a farlo) dell’incontro con altre culture e poi ha scelto di riportare tutta quella ricchezza – come fosse stato un bagaglio in più portato con sé nel viaggio di ritorno – in Italia e nel nostro Molise. La ‘sfida’ di Dario non è follia, è forza di ricominciare. Da dove tutto è iniziato, da casa.

 

Di seguito i contatti social di Dario Distasi:

YouTube: https://www.youtube.com/dariodistasi

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Instagram: https://www.instagram.com/dario_distasi/

Twitter: https://www.twitter.com/dariodistasi