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Covid e ospedali, severo rapporto del Nas: “Personale in corsia costretto anche a turni da 30 ore”

I carabinieri segnalano la costante carenza di personale medico, infermieristico e Oss in entrambi gli ospedali di Campobasso e Termoli. Mentre in quello di Isernia è attestata un’assenza di personale nei turni pomeridiani e notturni nel reparto di terapia intensiva

Il commissario alla sanità Angelo Giustini documenta la sua relazione destinata a tutte le autorità amministrative, allegando le risultanze dei controlli eseguiti dai carabinieri del Nas in questo periodo sull’idoneità degli ospedali rispetto alla pandemia.

Si evince la non idonea tutela dei percorsi covid e non-covid con particolare riferimento al Cardarelli e al San Timoteo. Ma nel poliambulatorio di Agnone oltre all’assenza di personale nella tenda del triage disposta all’esterno del Caracciolo, i militari hanno rilevato anche la mancanza di apparecchiature per misurare la temperatura corporea, quella di locali dedicati al personale infermieristico addetto all’assistenza domiciliare anche dei pazienti covid.

Di più: dalle verifiche effettuate al Cardarelli è emersa l’assenza di procedure attestanti la formazione per la specifica emergenza covid del personale Oss, camminatori e altro e dunque sono messe nero su bianco le perplessità sull’adeguatezza del personale destinato alle mansioni specifiche, soprattutto in ragione delle criticità riscontrate per lo spostamento dei pazienti in codice rosso (covid o sospetti covid) dal pronto soccorso al comparto operatorio.

E’ stato anche accertato che per esempio i campanelli dei singoli posti letto non funzionano determinando ulteriori disagi ai pazienti. Ma la criticità che lascia senza parola riguarda l’eccessivo carico di lavoro nei laboratori analisi del Cardarelli per i tamponi molecolari con probabili con ritardi nel diagnosticare i conteggi e quindi la rete dei contatti.

“Considerando che l’ultimo trasporto del corriere dagli altri ospedali regionali è alle 14 e che al di fuori di questo orario si determinano ulteriori e conseguenti problemi dovuti allungamento dei tempi, si potrebbe prevedere il decentramento di queste prestazioni in altri punti regionali così da dare risposte più tempestive”.

I carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione segnalano inoltre la costante carenza di personale medico, infermieristico e oss in entrambi gli ospedali di Campobasso e Termoli a fronte dell’organico previsto “mentre in quello di Isernia è attestata una carenza di personale nei turni pomeridiani e notturni nel reparto di terapia intensiva, a differenza dei turni di mattina con un sovrannumero di unità. Infine dai turni di servizi del personale, si riscontra che il lavoro è prolungato fino a 12 ore consecutive in alcuni casi anche a 30 ore come accade al Veneziale di Isernia”.