Stroncato da un malore in strada il pediatra Sergio Zarrilli. Curava i bambini molisani e anche i piccoli in Africa

Stava camminando in viale Elena a Campobasso quando è morto a causa di un malore improvviso: così si è spento il noto medico che aveva 65 anni. Inutili i soccorsi dell'ambulanza inviata dal 118. La notizia ha provocato sgomento e sconcerto nel capoluogo: Zarrilli ha curato tantissimi bambini con amore, profonda dedizione e l'immancabile sorriso sulle labbra.

Sergio Zarrilli ha curato con amore e dedizione centinaia di bambini. Non solo in Molise, da qualche tempo prestava la sua opera anche in Africa.

Questa mattina – 20 dicembre – poco prima di mezzogiorno si è spento stroncato da un malore improvviso: stava percorrendo viale Elena, a Campobasso, quando a pochi passi dalla pasticceria Iannetta si è accasciato al suolo. Nonostante il pronto intervento e le prime manovre di soccorso, il personale sanitario giunto sul posto con un’ambulanza inviata dal 118 non è riuscito a strapparlo alla morte. A poca distanza, alla presenza di una pattuglia dei Carabinieri, un capannello di persone che ha osservato sbigottita l’intervento dei medici.

Non c’è stato nulla da fare. Il pediatria, che aveva 65 anni, è spirato in questo modo, in quella che sembrava una normale domenica prenatalizia e davanti agli occhi increduli e sgomenti dei passanti.

I funerali saranno celebrati domani pomeriggio – 21 dicembre – nella chiesa di Sant’Antonio di Padova a Campobasso.

Zarrilli

Zarrilli, sposato e con due figli, era stato promotore di numerose iniziative per i più piccoli come ‘Nati per leggere’, il progetto che aveva lo scopo di promuovere la lettura ai bambini fin dal primo anno di vita. Un evento di questo tipo si era svolto anche a Termoli un anno fa.

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E ovviamente la notizia non ci ha messo molto a diffondersi nella città in cui viveva e nella quale, dopo gli studi all’Università di Siena, era tornato per svolgere la sua professione: nel suo studio di via Pascoli sono arrivati genitori preoccupati per la febbre del loro figlio, perchè il piccolo di casa aveva l’otite. Lui, con amore e con il consueto sorriso sulla labbra a dimostrazione di una dedizione verso i bimbi, prestava cure minuziose. Era instancabile e attento.

Poi l’impegno in Africa che conduceva da qualche anno per i più piccoli che curava tramite l’associazione di volontariato Kasomay: periodicamente partiva con il gruppo di medici e volontari in Senegal.

zarrilli

Convinto sostenitore del vaccino, aveva rilasciato di recente un’intervista a Primonumero sulla campagna antinfluenzale.

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E poi sulla sua pagina Facebook aveva aderito alla campagna per la profilassi anti-covid. Proprio qui tanti genitori sotto choc per la sua morte hanno voluto scrivere un messaggio di cordoglio, la sua pagina Facebook è stata inondata da decine di post da parte di coloro che dopo aver conosciuto il medico ne hanno ricordato la professionalità e l’umanità. “Un medico dall’eccezionale umanità”, “un angelo”, “un professionista generoso”: questi solo alcuni dei post lasciati sulla sua bacheca.

Anche l’Ordine dei Medici ha espresso il proprio cordoglio in una nota: “Un gravissimo lutto ha colpito stamane l’Ordine dei Medici e tutta la comunità medica Molisana per la prematura scomparsa del nostro consigliere: il dott. Sergio Zarrilli. Pediatra di libera scelta, già Vice Presidente dell’Ordine e più volte consigliere, ricopriva attualmente la carica di Referente della Commissione Salute globale, Sviluppo e Cooperazione Internazionale, Salute e Ambiente e della Commissione Cultura e Aggiornamento professionale. Professionista impegnatissimo anche nel sociale con svariati progetti per le scuole, per l’infanzia, per il continente Africano e per l’ambiente. Una grandissima perdita per la classe medica e l’intera società civile.
Il Presidente, il Consiglio, la Commissione CAO e i dipendenti dell’Ordine esprimono il più profondo cordoglio e si associano commossi al grande dolore che ha colpito i familiari e i figlioli e colleghi Giovanni e Sarah”.

Dolore è stato espresso anche dal sindaco di Baranello Marco Maio: “L’ Amministrazione Comunale di Baranello, che dal 2016 ha condiviso l’obiettivo sociale e culturale delle iniziative dell’Associazione “Nati per leggere”, grazie all’impegno e alla divulgazione da parte del Presidente regionale, dottore Sergio Zarrilli, intende rivolgere alla famiglia e ai suoi collaboratori le più sentite condoglianze esprimendo la vicinanza della comunità di Baranello”.