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Il Natale diventa ‘locale’: il Comune eroga buoni da spendere nei negozi della città. “Sosteniamo i nostri commercianti”

Presentata questa mattina - 5 dicembre - in Municipio l'iniziativa che si propone un duplice obiettivo durante il periodo delle festività: sostenere il commercio del capoluogo messo in ginocchio dal lockdown e dall'emergenza sanitaria e aiutare le famiglie. Queste ultime potranno richiedere i 'buoni di Natale' da spendere nei punti vendita che aderiscono alla campagna 'Io compro in città'. Intanto il Comune sta definendo tariffe agevolate per parcheggiare in centro.

Si potrà andare dalla parrucchiera o dall’estetista spendendo appositi ‘buoni di Natale’, acquistare libri oppure un elettrodomestico ma anche strumenti musicali. E’ solo qualche esempio delle numerose attività a cui si rivolge l’ultima campagna promossa dall’amministrazione comunale di Campobasso per aiutare il commercio cittadino che, dopo la crisi degli ultimi anni, rischia di morire definitivamente in questo 2020, l’anno del lockdown e delle numerose restrizioni prese per arginare il contagio del nuovo coronavirus.

Nei negozi di Campobasso sarà possibile spendere buoni spesa appositamente erogati dal Comune a tutti coloro che ne faranno richiesta e che dovranno dimostrare di avere un reddito (o meglio un Isee) inferiore ai 10mila euro.

Invogliare a scegliere i negozi e le attività della nostra città per effettuare acquisti in questo periodo di feste ma anche nel futuro, è lo scopo principale di questa campagna di sensibilizzazione”, le parole dell’assessore Paola Felice che questa mattina – 5 dicembre – ha presentato la campagna di sensibilizzazione ‘Io compro in città’ e le varie iniziative previste nel periodo natalizio assieme al collega Luca Praitano (titolare delle Politiche sociali).

‘Io compro in città’ – ha spiegato l’esponente della Giunta Gravina – però, oltre a voler essere un messaggio di sensibilizzazione a favore all’acquisto locale, si caratterizza come uno dei punti principali di un’iniziativa concreta e più ampia che cerca di mettere in circolo, grazie alla collaborazione tra l’assessorato alle Attività Produttive e l’Assessorato alle Politiche Sociali, le esigenze del commercio locale con i bisogni espressi dalle famiglie che necessitano di un aiuto da parte delle nostre strutture sociali”.

Le attività commerciali che vogliono candidarsi e aderire all’iniziativa potranno rispondere all’avviso ‘Buoni di Natale’ che sarà pubblicato lunedì 7 dicembre dall’Ambito Territoriale Sociale (di cui il Comune di Campobasso è capofila). Sarà poi possibile presentare le domande dalle ore 8 del giorno 9 dicembre. Dalla stessa data, sarà possibile, anche per le attività commerciali, accreditarsi presso il Comune per essere una delle attività dove spendere i buoni.

Potranno aderire all’iniziativa gli esercizi commerciali o artigianali che vendono abbigliamento e calzature e relativi accessori; elettrodomestici, elettronica ed informatica; articoli per la casa e “da regalo”; libri e riviste, cartolerie, film, musica e strumenti musicali; ferramenta ed utensili; profumerie e ottici; articoli floreali; enoteche.

Sono inclusi le attività dei servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti).

Invece con i buoni di Natale non si potrà acquistare prodotti alimentari: sono esclusi gli esercizi alimentari, anche artigianali, e le macellerie, ristorazione e pubblici esercizi, nonché le grandi e medie strutture di vendita.

 

I cittadini che vorranno fare richiesta del buono, che sarà erogato “in forma virtuale” (è stato esplicitato in conferenza stampa), dovranno avere la residenza in uno dei 26 comuni dell’Ambito sociale di Campobasso e un Isee familiare non superiore a 10mila euro che dovrà essere auto-dichiarato nella domanda. Dunque non servirà allegare la certificazione, a meno che successivamente non lo richieda l’Ambito territoriale sociale in un fase successiva e per un controllo.

Felice, Praitano e Gravina

“L’esperienza maturata durante il primo lockdown ha consentito di raccogliere preziose informazioni utili per comprendere lo stato dei bisogni dei cittadini campobassani”, ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali. E in vista delle feste natalizie “abbiamo pensato ai “Buoni di Natale” con l’obiettivo proprio di cercare di completare gli aiuti alle famiglie, essendo lo stesso complementare ad altri contributi che saranno erogati a breve.”

buoni di Natale Campobasso

Il buono sarà erogato in forma virtuale, collegandolo al codice fiscale del beneficiario, per cui, tramite un applicativo WEB accessibile anche da smartphone, il beneficiario stesso ed il gestore dell’esercizio commerciale effettueranno, contestualmente e ciascuno per la propria parte, le operazioni virtuali inerenti la transazione. – ha specificato la presidente della Commissione Attività produttive, Margherita Gravina, anche lei presente alla conferenza. “L’ATS farà pervenire tempestivamente a tutti i beneficiari (oltre che agli operatori economici aderenti) apposito materiale informativo ed esplicativo, anche video, circa l’utilizzo dell’applicativo WEB per la gestione delle transazioni inerenti i voucher”.

Infine, per incentivare lo shopping al centro della città l’amministrazione sta definendo con la società concessionaria dei parcheggi – la Aj Mobilità – delle tariffe agevolate. Quindi si dovrebbe pagare di meno per la sosta nelle strisce blu (l’anno scorso i parcheggi sono stati gratuiti durante le feste, ndr).

“L’amministrazione – ha esplicitato la Felice –  è accanto ai commercianti e insieme a loro ha pensato fosse giusto mantenere vivo il Natale in città allestendo comunque le luminarie che sono già partite da qualche giorno e non rinunciando anche a tutti i simboli che caratterizzano questa festività, come l’albero in piazza e il presepe. Anche quest’anno, inoltre, per i parcheggi stiamo definendo con AJ Mobilità delle tariffe agevolate per permettere lo shopping in città”.