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Banda di giovanissimi responsabile del furto di pc alla Colozza. E due giorni fa doppia incursione notturna nelle scuole

Sono stati rintracciati gli autori del furto di computer avvenuto alcune settimane fa alla scuola media Colozza: si tratta di tre minorenni con problemi di tossicodipendenze. Proseguono le indagini per altre due incursioni avvenute tra il 15 e il 16 dicembre alle elementari Colozza e alla Petrone: stavolta ci sarebbero le registrazioni.

Non hanno neppure 18 anni i tre campobassani ritenuti responsabili del furto di computer avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 novembre scorso alla scuola media Colozza. L’indagine delle forze dell’ordine ha permesso di risalire agli autori di quella incursione ma non di recuperare la refurtiva che è stata rimessa sul mercato poco dopo la sottrazione.

Il colpo è stato messo a segno in modo pulito, cioè senza devastazioni nelle aule o particolari danni per l’effrazione. Lo stesso ha fruttato un bottino di incerto valore ma non elevato visto che i sette computer non erano nuovissimi e si presume siano stati rivenduti per poche decine di euro nei giorni successivi al furto. Proprio questo particolare potrebbe aver messo sulla giusta pista gli investigatori che hanno scavato nel sommerso mondo delle tossicodipendenze dove si rischiano denunce e arresti pur di poter trovare i soldi per la droga.

E infatti la batteria di minorenni che ha fatto irruzione alla Colozza bazzica questi ambienti dove spaccio e abuso di sostanze sono la quotidianità. I tre ragazzi sono stati denunciati per l’episodio mentre vanno avanti le indagini su due successive incursioni avvenute alla scuola elementare Colozza e all’istituto comprensivo Petrone di via Alfieri. 

I plessi sono stati presi di mira dai ladri nella notte tra il 15 e il 16 dicembre scorso. Nel primo caso – come riferito anche da Primonumero ieri – sono stati portati via gli spiccioli delle macchinette del caffè. Nel secondo caso il colpo non è andato a buon fine: quando i malintenzionati hanno spaccato il vetro per entrare a scuola è scattato il sistema di allarme mettendoli in fuga.

La squadra Volante, titolare delle indagini, ha già contattato la sala operativa della Municipale chiedendo le registrazioni della zona. Se il sistema ha catturato l’azione potrebbe fornire un valido supporto investigativo. Ma questo dipende, purtroppo, dal funzionamento dello stesso che non è troppo attendibile.

Retro scuola colozza

In più, per quanto riguarda la zona di via Sant’Antonio dei Lazzari, dove si trova la Colozza, le uniche immagini reperibili sono quelle del sistema Vds del vicino negozio cinese che ha due occhi elettronici puntati sul piazzale laterale del parcheggio e sull’ingresso dell’attività commerciale. Contenuti, pertanto, poco utili alla causa giacché i malviventi non hanno utilizzato l’ingresso principale per intrufolarsi nella scuola. Senza altre registrazioni, dunque, sarà complicato vedere i ladri in azione.

Si sta verificando invece la funzionalità delle immagini raccolte alla Petrone che potrebbero portare sulle tracce dei ladri, forse anche stavolta tossicodipendenti e probabilmente gli stessi autori dell’incursione alle elementari Colozza avvenuta a distanza di poche ore. Potrebbe essere accaduto che avendo trovato poco in quella scuola hanno cercato un altro obiettivo da colpire.

Una buona qualità dell’immagine potrebbe dare una svolta al caso.