Una fiaccolata diversa e senza corteo, ma il ricordo del sisma 2002 resta vivo foto

Cerimonia in forma statica nel paese simbolo del terremoto di 18 anni fa nel rispetto delle norme anti covid. Ma la commozione è sempre grande

Un momento sempre commovente e che stavolta è stato vissuto in maniera diversa e sicuramente particolare a San Giuliano di Puglia ieri sera, nel 18esimo anniversario del terremoto del 31 ottobre 2002.

Si è svolta infatti in forma statica per via dell’emergenza sanitaria la consueta fiaccolata in ricordo delle 28 vittime del sisma. Il ritrovo c’è stato, per evitare assembramenti, davanti al Parco della memoria, dove sono state accese le fiaccole messe per terra e tutte vicine da una delle mamme.

In seguito sono stati fatti volare verso il cielo i palloncini, quelli bianchi per i bambini e quello rosso per la maestra. C’è stato un momento di raccoglimento e poi senza creare assembramenti, chi ha voluto si è recato verso il Palazzetto  dello sport, dove sono stati messi dei lumicini a forma di di cerchio, sempre a ricordare le vittime.

Lì poi il parroco ha dato la benedizione con alcune preghiere e tutto si è concluso al cimitero, però senza fare il corteo, dato che i partecipanti sono andati in maniera scaglionata e non tutti assieme. La cerimonia è stata anche in questo caso molto toccante.