Tutti pazzi per Giorgia Meloni: dopo Salvini è il nuovo Messia della politica molisana. Anche Aida Romagnuolo in FdI

Dal 4% conquistato alle Politiche del 2018 al 16% attribuito attualmente dai sondaggi: Fratelli d'Italia ha quadruplicato i consensi e inizia ad attirare sempre più consensi. Anche in Molise si moltiplicano gli esponenti della politica locale che aderiscono al partito. L'ultima a scoprirsi meloniana è stata la ex leghista Aida Romagnuolo.

In principio era il Vangelo secondo Matteo. Salvini ovviamente. Che l’anno scorso riusciva a riunire folle numerose dalle piazze di Campobasso alle spiagge di Termoli, a conquistare fan e adepti, oltre che posizioni all’interno delle sfere più alte della politica molisana. La Lega, lo ricorderete, è l’unico partito presente nella Giunta guidata da Donato Toma senza un solo esponente eletto all’interno del Consiglio regionale.

Storia vecchia. Ora si chiama Giorgia Meloni la nuova Madonna bionda il cui verbo riesce a conquistare la politica di questo territorio, altre volte paragonato all’Ohio italiano ma molto più spesso dimenticato dalle cronache nazionali. La fondatrice di Fratelli d’Italia sta ripercorrendo – più o meno – gli stessi passi di Matteo Salvini: ora i politici molisani sembrano tutti ipnotizzati dall’ex ministro del governo Berlusconi, aspirante leader del centrodestra nel nostro Paese. Gli ultimi sondaggi danno Fratelli d’Italia intorno al 16%. Non male per un partito che è cresciuto sensibilmente in due anni. Basti pensare che alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 ha ottenuto il 4,35% dei consensi e 32 seggi alla Camera, mentre il 4,26% e 18 seggi al Senato.

E quindi – vuoi per la sua carismatica figura, vuoi perchè c’è qualcuno sempre in cerca di un posto al sole nella galassia politica regionale – alla fine Giorgia Meloni si sta costruendo un piccolo ma solido drappello anche in Molise. A Fratelli d’Italia ha deciso di aderire anche Aida Romagnuolo, la dissidente consigliera regionale, eletta con la Lega e poi espulsa assieme alla collega Filomena Calenda per volontà di Luigi Mazzuto. L’esponente di Casacalenda, che si era proposta per il vertice del Consiglio regionale e che poi si è dovuta accontentare (si fa per dire) del premio di consolazione (ossia la presidenza della Terza Commissione a palazzo D’Aimmo), domani mattina spiegherà ai giornalisti perchè è diventata meloniana. 

“Domani mercoledì 25 novembre alle ore 11, nei pressi della Torretta Belvedere di Termoli, si terrà una conferenza stampa relativa all’ingresso in Fratelli d’Italia del consigliere regionale Aida Romagnuolo, ex capogruppo della Lega alla Regione Molise”, si legge nella breve nota inviata nelle redazioni. “Vista l’importanza dell’avvenimento politico, si invitano tutti gli organi di stampa a prendere parte all’importante avvenimento che vedrà l’ex leghista, prima eletta alla Regione Molise nel partito salviniano, spiegare le sue ragioni e il suo ingresso nel partito della Meloni”.

Aida Romagnuolo insomma è l’ultima sorella d’Italia, rimasta folgorata sulla via meloniana solo di recente. Prima di lei, nel partito che in Molise ha come coordinatore l’ex An Filoteo di Sandro, sono entrati Quintino Pallante (eletto alle Regionali del 2018 e attuale assessore ai Trasporti nella Giunta regionale) e altri big della politica molisana: Massimiliano Scarabeo e Michele Iorio, ad esempio. 

Da leader dei moderati ex Dc a Fratelli d’Italia: Iorio va con Meloni e agita la maggioranza

 

Infine Fratelli d’Italia ha eletto rappresentanti nei consigli comunali delle due principali città molisane: a Campobasso (governata da M5S) Mario Annuario, a Termoli è nella coalizione che amministra la città ed è guidata da Francesco Roberti. L’assessora Silvana Ciciola, Antonio di Brino e Alberto Montano, consiglieri di maggioranza, entrambi ex sindaci di Termoli portano la ‘bandiera’ meloniana.

Oltre al sindaco di San Giacomo degli Schiavoni Costanzo della Porta, Fratelli d’Italia ha rafforzato la sua presenza in Basso Molise proprio con l’ingresso di Tonino del Torto, ex consigliere ed assessore regionale, nonchè ex commissario del Consorzio di Sviluppo Industriale della Valle del Biferno (Cosib). E probabilmente il drappello è destinato a crescere: ci sono altri esponenti politici che pare stiano ‘cedendo’ alle sirene di Giorgia. Del resto, alle prossime Regionali mancano due anni e le strategie di posizionamento sono già in corso.

(foto pagina Facebook Giorgia Meloni)

 

Iorio e Del Torto tornano nello stesso partito: l’ex commissario Cosib entra in Fdi

 

Massimiliano Scarabeo sui nuovi ingressi in FDI e le “bugie di Pallante”