Troppi ricoveri per covid, all’ospedale Cardarelli entrano in funzione altri 18 posti letto

Al secondo piano del nosocomio di Campobasso, nell'ex reparto di Urologia, sarà operativa un'altra area covid: a stabilirlo i vertici dell'Azienda sanitaria regionale. "Lo stato emergenziale si aggrava, i posti letto attivati risultano già saturati a fronte di un'ulteriore richiesta di ricovero ospedaliero per pazienti covid", scrivono nella nota inviata al responsabile dell'area medica. Reclutati 4 dottori di Medicina Interna.

E’ ufficiale: all’ospedale Cardarelli di Campobasso entreranno in funzione altri 18 posti letto destinati ai pazienti covid. Saranno allestiti al secondo piano del nosocomio di contrada Tappino, come già si vociferava da qualche giorno alla luce del sovraccarico di ricoveri.

E’ la stessa direzione aziendale dell’asrem a riconoscere le difficoltà in cui versa il presidio del capoluogo e dell’alto numero di ricoveri: “L’attuale scenario epidemiologico regionale dell’infezione da virus Sars-Cov-2, caratterizzato dal repentino e progressivo incremento del numero dei contagi, ha imposto all’azienda di attivare misure straordinarie di riorganizzazione delle attività dell’ospedale Cardarelli, tra cui l’implementazione di ulteriori 45 posti letto covid attribuiti all’Unità Operativa di Malattie infettive”, si legge in una nota dei vertici aziendali.

“Considerato che i posti letto attivati risultano già saturati a fronte di un’ulteriore richiesta di ricovero ospedaliero per pazienti covid, e in particolare i pazienti anziani con comorbilità non autosufficienti, si rende urgente l’attivazione di ulteriori posti letto dedicati da allocare presso il secondo piano dell’ospedale Cardarelli”. In pratica, dove si trovava il reparto di Urologia.

Qui saranno impiegati quattro dottori di Medicina Interna per sgravare il personale già impegnato in Malattie Infettive: “Le attività clinico assistenziali in tale area non possono essere attribuite all’Unità Operativa Malattie infettive, stante l’attuale dotazione organica”, si legge ancora nella nota. Dunque, oltre ad attivare la nuova Area covid al secondo piano del secondo lotto dell’ospedale Cardarelli, l’Asrem ha individuato anche il responsabile delle attività clinico-assistenziali di tale Area, il dottor Giovanni Ricci. 

Fra l’altro ieri – 19 novembre – il direttore generale Oreste Florenzano aveva conferito l’incarico di direttore della Medicina Interna al professore Ennio Lubrano di Scorpaniello. L’incarico si inserisce all’interno dell’accordo con la Facoltà di Medicina dell’Università del Molise.