Struttura terapeutica di Casacalenda, tutti negativi i tamponi sui pazienti

Sono risultati negativi tutti i tamponi somministrati agli ospiti della struttura terapeutica di Casacalenda, dove due giorni fa era emerso un caso di positività tra un operatore. La cooperativa Nardacchione, che gestisce la struttura, aveva sin da subito rassicurato tutti dicendo che la persona contagiata non si recava al lavoro da una settimana.

Oggi la cooperativa, anche al fine di rassicurare tutte le persone interesate, rende noto che “i tamponi somministrati a tutti gli ospiti e i pazienti hanno dato esito negativo; ciò significa che il sistema di prevenzione ed intervento sull’emergenza messo a punto dalla cooperativa Nardacchione e dai suoi collaboratori – nonché la disponibilità e professionalità delle donne e degli uomini che per conto di ASReM si stanno occupando della gestione dell’emergenza pandemica – ha funzionato brillantemente. Questo attesta ancora una volta la qualità del lavoro che svolgiamo quotidianamente presso i nostri servizi di Casacalenda e di Campobasso, dove allo scrupolo e all’efficienza professionale si aggiunge una dimensione etica imprescindibile, insita nella natura stessa del nostro mandato.

Un’ottima notizia, accompagnata da una nota distensiva da parte dei gestori della struttura. “Speriamo, con questa nota, di contribuire a mitigare il clima di inquietudine che si sperimenta negli ultimi giorni intorno a noi; un clima comprensibile, che certamente è una risposta emotiva ed inconscia all’angoscia che si sperimenta dinanzi all’ignoto, di fronte a quello che Freud ha chiamato perturbante: il massimo dell’estraneità (il virus invisibile, di cui ognuno può essere portatore potenziale) all’interno di un contesto altamente familiare e conosciuto. Dunque, la presenza del virus nella nostra comunità ha evocato suddetto meccanismo: chi si occupa di psiche, come noi, comprende tale reazione da parte della comunità che ci ospita, e vuole contribuire alla sua possibile elaborazione e superamento.

Intendiamo dunque introdurre una cifra di distensione con questo aggiornamento, in un’ottica di reciproca collaborazione e spirito di comunità, necessario a fronteggiare questa e altre situazioni di emergenza che potranno sorgere, e che andranno affrontate con serietà e lucidità”.