Servono altri soldi per le commissioni e il Comune deve cambiare il bilancio: “Usarli per i test rapidi a scuola”

Il Consiglio comunale di Termoli si prepara a una variazione di bilancio per fondi da utilizzare per le commissioni effettuate. Centrosinistra contrario: "Con 50mila euro si fa uno screening di massa e si evita di chiudere i plessi scolastici"

Decine di migliaia di euro in più per le commissioni consiliari. Fra le variazioni al bilancio del Comune di Termoli da discutere oggi pomeriggio 30 novembre c’è anche questa spesa, a dir poco sorprendente, in un periodo di pandemia come quello attuale.

Lo rivelano i consiglieri di opposizione del centrosinistra che si dicono “sbigottiti” e propongono di “usare quei fondi per fare test rapidi al personale scolastico e agli alunni della città”.

“Oggi pomeriggio si terrà il Consiglio Comunale e tra gli argomenti iscritti all’ordine del giorno vi sono la discussione della proposta di delibera di Consiglio sull’assestamento di bilancio e sulla salvaguardia degli equilibri, nonché la ratifica di alcune variazioni di bilancio adottate d’urgenza dalla Giunta Comunale” scrivono gli esponenti del Partito Democratico e di VotaXte.

“Tra le variazioni d’urgenza proposte dalla Giunta – proseguono – quella che ci lascia sbigottiti e che, in un momento di emergenza sanitaria ed economica come quella che stiamo vivendo, appare eticamente ingiusta, è la previsione di maggiori spese nella missione organi istituzionali per 73.963 euro oltre a 31.000 euro indicati nella proposta sull’assestamento, sempre nella missione organi istituzionali, tra le maggiori spese accertate rispetto agli iniziali stanziamenti di bilancio”.

In sostanza il Comune dovrà fare una piccola modifica al proprio bilancio perché servono più soldi per pagare le commissioni consiliari. “In parole povere tali variazioni in aumento sono dovute in larga misura ad un aumento dei costi legati al maggior numero di commissioni che vengono effettuate mensilmente rispetto alla precedente amministrazione di centrosinistra”.

Centrosinistra conferenza stazione

Da qui la proposta dell’opposizione di centrosinistra di usare quei soldi per uno screening di massa alla popolazione scolastica. I consiglieri comunali Pd e VotaXte hanno protocollato infatti due emendamenti con cui chiedono al Consiglio comunale di “destinare una parte delle suddette somme previste in variazione, precisamente la somma complessiva di 50.000 euro, all’acquisto da parte dell’amministrazione di tamponi faringei rapidi per effettuare uno screening gratuito su tutta la popolazione scolastica termolese”.

Una operazione che servirebbe anche a evitare “la chiusura indiscriminata di tutte le scuole e a restituire serenità alle famiglie, che se da parte vogliono veder garantito il diritto all’istruzione per i propri figli dall’altro temono che anche la scuola non sia più sicura in questo periodo”.

I consiglieri del gruppo PD e VotaXte hanno quindi fatto propria la proposta della direzione del Circolo PD di Termoli che, lo scorso 20 novembre, aveva richiesto al Sindaco Roberti di avviare lo screening school covid free sul modello dell’esperienza Movida covid free.