Sanificare gli ambienti con l’ozono: come fare, vantaggi e rischi

Quanto è importante sanificare un ambiente? Come farlo con l'ozono e quali sono i vantaggi? Quali, invece, i rischi? Ecco alcune domande a cui daremo risposta.

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    Soprattutto negli ultimi mesi l’interesse per la sanificazione e la pulizia degli ambienti è diventato sempre più ampio, soprattutto a causa della pandemia causata dal coronavirus. Gli agenti patogeni tra cui anche batteri particolarmente pericolosi si possono trovare praticamente ovunque, anche nei luoghi che reputiamo impossibili, ecco perché è sempre bene prestare attenzione adottando precauzioni diverse e mirate.

    Ma non è certamente il periodo storico che stiamo vivendo che condiziona la pericolosità di virus e altri microrganismi che abitano il nostro pianeta, ecco perché esistono molte aziende che offrono la possibilità di acquistare un ozonizzatore di buona qualità, pratico ed efficiente.

    Sanificare l’auto con questo gas potrà diventare un’abitudine fondamentale in vista della necessità di eliminare patogeni che possono causare seri problemi di salute, questo lo affermano numerosi studi e ricerche pubblicate su testate giornalistiche di spessore.

    Del resto, non possiamo negare che la maggior parte del nostro tempo lo passiamo a lavoro (che sia in casa con lo smart working oppure in ufficio) e in auto o sui mezzi pubblici. Ma bando alle ciance: se siete curiosi di sapere come sanificare gli ambienti con l’ozono, i relativi rischi e anche i vantaggi, allora non resta che seguirci con la lettura delle righe che seguono.

     

    I vantaggi di utilizzare l’ozono

    Prima di capire quali sono le controindicazioni nell’utilizzo dell’ozono è bene concentrarci prima sui benefici oggettivi che possiamo trarre dall’impiego di dispositivi che generano questo gas, che per inciso è riconosciuto come sterilizzante dal Ministero della Salute grazie al protocollo 24483 del 31/07/1996. Ma, dato che la sicurezza non è mai troppa, dovete sapere che anche l’Ente statunitense Food and Drug Administration lo ha rilevato come un agente sicuro per disinfettare casa.

    L’ozono, a differenza di altri gas, può distruggere muffe, funghi, batteri e soprattutto virus, allontanando anche quegli insetti potenzialmente pericolosi, senza inquinare l’ambiente poiché ecologico e già presente in natura. Dopo il suo impiego nel breve termine, ritorna a essere ossigeno, perciò non c’è il rischio di morire asfissiati in un luogo particolarmente piccolo.

    In più, l’ozono può penetrare a fondo nelle fibre dei tessuti delle tende, dei materassi ma anche di divani e tappeti, distruggendo microrganismi patogeni anche all’interno della vostra quattro ruote. Un altro vantaggio da non trascurare è che non lascia cattivi odori, ma anzi elimina completamente la classica puzza di vernice o del fumo di sigaretta, purificando eventuali condizionatori.

    Non c’è neppure il rischio esplosivo, perché non è un gas infiammabile ed è sicuro per animali ed esseri umani. In aggiunta, essendo leggermente più pesante dell’ossigeno, si diffonde rapidamente in tutta la superficie della stanza o del luogo in cui viene rilasciato, agendo in fretta e senza alcun problema.

     

    Quali controindicazioni ci sono?

    Naturalmente, come per tutto, anche nel caso degli ozonizzatori c’è un altro lato della medaglia che deve assolutamente essere preso in considerazione quando si ha in mente di effettuare una sanificazione degli ambienti. Innanzitutto, è fondamentale imparare a utilizzare correttamente i dispositivi, chiedendo consigli a esperti, all’azienda produttrice o direttamente a ditte specializzate che vi aiuteranno a eliminare microrganismi patogeni dai luoghi in cui vivete.

    Nonostante l’ozono sia un gas presente in natura, ci sono casi in cui potrebbe trasformarsi in sostanze altamente tossiche per l’organismo, che se vengono inalate in alte concentrazioni e per un periodo costante nel tempo potrebbero provocare danni importanti ai polmoni.

    Per questa ragione è bene munirsi di dispositivi di protezione idonei prima di avviare un ozonizzatore, ed evitare la comparsa di tosse, respiro corto, dolore toracico e irritazione alla gola. Se soffrite di asma o di malattie respiratorie croniche è importante allontanarvi il più possibile, in modo da non compromettere la vostra salute.

     

    Come effettuare la sanificazione

    Quanti si stanno chiede come funziona la sanificazione con l’ozono avranno presto una risposta: questo gas ha infatti diverse peculiarità che lo rendono adatto per tutti gli ambienti e pratico per qualsiasi consumatore. In commercio si possono trovare dispositivi davvero convenienti e alla portata dei principianti, infatti è un metodo veloce ed economico, oltre che automatizzato.

    Per sanificare gli ambienti vi servirà un ozonizzatore dotato di programma di accensione e spegnimento, nonché di tecnologie all’avanguardia per evitare l’accumulo di sostanze tossiche per l’organismo. Adoperando questo strumenti non avrete bisogno di nessun prodotto chimico o disinfettante, perciò otterrete risultati soddisfacenti e il vostro portafogli vi ringrazierà per i costi contenuti.

    Infatti, i dispositivi come gli ozonizzatori trasformeranno l’ossigeno presente naturalmente nell’aria della vostra auto o dell’ufficio o dell’appartamento, rendendo più salubre la microatmosfera ed eliminando microrganismi patogeni.

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