Rsa di Larino, il contagio si allarga: ci sono almeno altri tre positivi

Il sindaco Pino Puchetti conferma i nuovi casi e torna a chiedere che il Vietri sia centro Covid. Tutti negativi i tamponi alla casa di riposo

Ci sono nuovi casi di positività al coronavirus all’interno della Rsa di Larino, dopo il primo contagio emerso nei giorni scorsi per un operatore sanitario della struttura che si trova alle spalle dell’ospedale Vietri.

Larino, positivi due operatori sanitari. Uno lavora alla Rsa, chiesti tamponi sui pazienti

Lo ha confermato il sindaco Pino Puchetti in una comunicazione affidata a Facebook nelle scorse ore. “Purtroppo, in soli due giorni, il numero dei positivi in città è cresciuto di ben 10 unità a fronte di 3 nostri concittadini che si sono negativizzati.

I nuovi positivi, soltanto in parte appartengono ad un cluster noto. Dai dati forniti dall’Asrem, infatti, questa sera (ieri, ndr) è emerso che ci sono positivi all’interno della nostra Residenza sanitaria assistita”. 

Puchetti ha ribadito di aver “chiesto al direttore del distretto Giovanni Giorgetta l’esecuzione dei tamponi al personale ed ai degenti della struttura, dopo la positività riscontrata ad un operatore sanitario in servizio proprio nella Rsa.

Ebbene, eseguito lo screening dall’equipe del distretto, i risultati odierni hanno portato alla luce dei casi positivi. In particolare, si è appreso che per quanto riguarda i soggetti residenti a Larino sono tre le positività ossia, due anziane signore ricoverate nella struttura e un’operatrice sanitaria.

Ma potrebbero non essere le sole in quanto eventuali altre positività sono state comunicate ai sindaci dei comuni di residenza degli operatori e dei degenti”.

Il sindaco è tornato sulla vicenda del mancato centro Covid a Larino. “Senza nessuna polemica, è forse giunto il tempo di pensare realmente al nostro ospedale come luogo idoneo per essere adibito a centro covid operando finalmente una scelta che possa servire all’intera regione dove, e sono i dati a dirlo, il numero dei positivi cresce quotidianamente e si rende necessario reperire posti di degenza”.

La buona notizia è invece che “i tamponi eseguiti alla Casa di Riposo Achille Morrone hanno dato tutti esito negativo”. Quindi il sindaco ha proseguito: “Un pensiero a nome dell’intera amministrazione è doveroso rivolgerlo al nostro concittadino che questo pomeriggio, dopo quasi 10 giorni di ricovero in malattie infettive è tornato a casa per completare il percorso di guarigione.

Purtroppo però sempre, nelle scorse ore, un altro nostro concittadino è stato ricoverato al Cardarelli per l’aggravarsi delle sue condizioni. Restano, dunque, 3 i nostri concittadini ancora ricoverati a Campobasso.

Attualmente a Larino ci sono ben 42 positivi. Di questi 41 vivono stabilmente con le loro famiglie in città, mentre 1 è solo residente a Larino ma domiciliato in altro comune.

Dei 41 concittadini positivi, 3 sono ricoverati al Cardarelli di Campobasso 1 in terapia intensiva e 2 in malattie infettive. Non abbassiamo la guardia ed assumiamo quotidianamente atteggiamenti responsabili”.