Ristrutturare casa gratis, il Molise ci vuole credere. Approvato progetto, a Ururi primo cantiere del rilancio

In via Provinciale montata l’impalcatura del primo cantiere molisano che usufruisce della agevolazione statale al 110% grazie alla cessione del credito, con la garanzia della banca Intesa San Paolo. I progettisti sono Plescia e Cocco di Ururi, la ditta è Ruscitto Costruzioni di Guglionesi. Cappotto termico, pannelli fotovoltaici e solari, cambio infissi e caldaia senza alcun costo per il proprietario. Siamo andati a vedere come funziona e a parlare con loro

Gli scettici non ci crederanno, e invece il Molise ha incassato il suo primato per il Superbonus, la ormai famosa agevolazione prevista dal decreto rilancio che porta al 110% le detrazioni delle spese sostenute per efficientamento energetico, miglioramento sismico, installazione di impianti fotovoltaici e altro.

Ururi superbonus cantiere

Tradotto in parole povere: per la ristrutturazione di casa il proprietario non paga un centesimo se riesce a passare il credito che gli spetta alla ditta, a sua volta garantita dalla banca.

Ururi superbonus cantiere

È proprio questo il caso del progetto partito nei giorni scorsi a Ururi, dove è stata montata l’impalcatura attorno a un fabbricato indipendente di via VI traversa Provinciale. Il proprietario e Nicola Plescia, agricoltore 58enne, che – racconta a Primonumero – si è attivato non appena, nello scorso agosto, ha appreso di questo incentivo.

“Mi sono rivolto a dei tecnici locali che conosco e loro hanno attivato la procedura” commenta con soddisfazione, consapevole che dei circa 90mila euro necessari per l’isolamento termico, il cambio degli infissi, la risoluzione di problemi di infiltrazione sul tetto, l’installazione di pannelli fotovoltaici e solari e il nuovo impianto di riscaldamento a risparmio energetico, lui non pagherà nulla.

Ururi superbonus cantiere

“È fattibile, è vero che la documentazione da produrre è numerosa ma si può fare se si parte da una condizione di assoluta regolarità chiariscono i geometri Giacinto Plescia e Antonio Cocco, dello studio associato che si trova proprio a Ururi.

La ditta incaricata di effettuare i lavori è invece di Guglionesi: si tratta dell’Edilizia Artigiana di Ruscitto Domenico, che ha avuto il nulla osta dalla banca Intesa San Paolo. “La filiale di Termoli, attraverso il direttore Musardo, è stata sensibile e ci ha aiutato in questa procedura riscattando il credito d’imposta che il proprietario ci ha ceduto” spiega Angelo Ruscitto, titolare e direttore di cantiere.

Ururi superbonus cantiere

La tipologia di intervento che coinvolge lo stabile di via Provinciale prevede il cappotto termico, nuovi infissi, caldaia a condensazione , fotovoltaico, collettori solari e coibentazione delle strutture.

Il progetto è stato approvato sulla piattaforma relativa dopo alcune settimane di lavoro che hanno prodotto una documentazione cospicua, fatta di visure catastali, contratti di appalto, computi metrici, preventivi, eccetera.

E’ un iter burocratico farraginoso ed eccessivo, a detta di molti tecnici, mentre Plescia e Cocco, pionieri in regione dell’accesso al Superbons, ritengono che si tratti di una strada “assolutamente percorribile”, pur ammettendo che “è più complicata per i condomini, per i quali è stata pensata, che per i fabbricati indipendenti”.

Tutti i passaggi relativi alla questione delle detrazioni sono stati curati dalla ditta, che in considerazione della solidità finanziaria offerta a garanzia ha ottenuto un credito dalla banca, la quale si trattiene il 10% mettendo “sul piatto” la copertura finanziaria del 100%.

“In questo modo – sintetizza il titolare – ci guadagnano tutti e per l’edilizia, settore trainante in Molise ma ora in forte crisi, è una boccata di ossigeno”.

Tra 5 mesi Nicola Plescia abiterà in un edificio completamente ristrutturato. “Non solo avrò risolto i tanti problemi termici e di infiltrazioni ma pagherò anche una bolletta energetica dimezzata rispetto a quella attuale”. D’altronde lo spirito del superbonus, di fatto un Ecobonus innalzato al massimo livello, è proprio questo.

Abbiamo incontrato i protagonisti del progetto e abbiamo chiesto loro come hanno fatto (GUARDA IL VIDEO)