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Rìpë du Mesanë, è magia del cielo e delle nuvole con la nebbia che abbraccia il paesaggio

Eccolo il caratteristico borgo di Ripalimosani in una mattina di novembre, avvolto dalla nebbia (e immortalato da Nicola Lanese) capace di uno spettacolo naturalistico che vale la pena osservare e osservare ancora.

ripalimosani con la nebbia

La nebbia morbida, ovattata, che trasforma, forgia tutto quello che la circonda: il paesaggio ma anche le emozioni di chi è riuscito a fotografare questa meraviglia.

Una serie di scatti eseguiti dall’alto di “Rìpë du Mesanë” come viene chiamato il piccolo borgo nel dialetto locale, durante una mattina di autunno quando – complice l’alta pressione e la mancanza di vento – la coltre spessa di nebbia si addensa a causa dell’umidificazione della massa d’aria presente sul suolo. Ecco allora che alle prime luci dell’alba tutto diventa misterioso, magico e quasi surreale: gli estesi campi coltivati nei dintorni, il campanile che svetta sulla coltre, le caratteristiche case arroccate. Il tempo sembra scandito dalla calma e dalla quieta. Pare scorrere in modo diverso, lento, cadenzato dai movimenti della nebbia.

E’ un fenomeno che si osserva prima dell’alba ma che dura poco, il tempo necessrio ai primi raggi del sole per iniziare ad illuminare e ad intiepidire la vallata. E’ così che la nebbia diventa sempre più sottile fino a dissolversi del tutto. Aspettando la magia del giorno successivo.