Raffica di scuole chiuse: dopo Termoli e Larino stop lezioni in classe a Montenero. Altra proroga a Campomarino

La sindaca di Montenero Simona Contucci ha deciso di chiudere tutte le scuole a eccezione dell'Ipsia. Ancora niente rientro in classe a Campomarino, dove l'interruzione va avanti da tre settimane

Scuole chiuse fino a data da destinarsi a Montenero di Bisaccia. Proroga della chiusura a Campomarino, dove le scuole sono chiuse ormai da tre settimane. Mezzo Basso Molise non va in classe da tempo e la situazione continua a peggiorare. Ieri il sindaco di Termoli ha chiuso i plessi per l’intera prossima settimana. Prorogata la chiusura anche a Larino.

Termoli come la Campania: il sindaco chiude tutte le scuole per una settimana

I contagi da coronavirus stanno spingendo i sindaci a fare ciò che il Governo si è imposto di non fare, ma ormai le ordinanze sindacali arrivano a raffica.

MONTENERO DI BISACCIA

Ultima in ordine di tempo quella della sindaca di Montenero di Bisaccia, Simona Contucci. “Anche oggi (la comunicazione è di venerdì sera 21 novembre, ndr) dobbiamo aggiornare il numero dei positivi al tampone per il Covid-19: ho ricevuto infatti comunicazione dall’Asrem di altri due contagiati dal Coronavirus, mentre c’è un altro positivo di cui ho ricevuto comunicazione informale. Queste notizie sono comunque parzialmente mitigate dalla segnalazione di un nuovo guarito, al quale rivolgiamo gli auguri di tutti noi”.

Tuttavia c’è apprensione per la scuola. “La prima persona dei nuovi positivi, già in isolamento e con la catena dei contatti praticamente ricostruita, avendo avuto rapporti indiretti con il mondo della scuola ha determinato sicuramente una riflessione più approfondita. A questo proposito, infatti, dopo una consultazione con la Dirigente Scolastica del locale Istituto Omnicomprensivo e con alcuni genitori rappresentanti di classe, che ringrazio per aver mostrato grande sensibilità e comprensione rispetto a questa vicenda, ho preso la decisione di chiudere tutte le scuole, ad esclusione dell’Ipsia, a partire da lunedì 23 novembre, al fine di procedere alle operazioni di sanificazione e per consentire nei prossimi giorni agli alunni di effettuare i tamponi.

I genitori dei ragazzi che hanno avuto un contatto più o meno diretto con questa persona sono già stati avvisati, anche per mettere in atto le conseguenti misure di isolamento.
Le lezioni in classe presso le scuole dell’infanzia, la Scuola Primaria e quella Secondaria di primo grado, resteranno quindi sospese fino a nuova comunicazione”.
Contucci ha concluso dicendo che “anche per gli altri due soggetti positivi, già in isolamento domiciliare, si è provveduto a ricostruire la catena dei contatti che, come negli altri casi, è stata particolarmente utile per individuare gli spostamenti e il coinvolgimento di altre persone in un ipotetico contagio. Tutti i soggetti coinvolti hanno già effettuato, o lo effettueranno nelle prossime ore e nei prossimi giorni, i tamponi per accertare o scongiurare l’eventuale positività.
A costo di apparire ripetitiva e tediante, invito tutti ad adottare ogni possibile precauzione per abbassare la curva del contagio e, ancor di più, per proteggere la propria salute e quella dei propri cari. Grazie”.

CAMPOMARINO

A Campomarino invece, le difficoltà nella ricostruzione dei contatti legati a un contagio avvenuto in ambito scolastico hanno spinto il sindaco Pierdonato Silvestri a prorogare fino al prossimo 25 novembre la chiusura delle scuole di Campomarino. La prima chiusura era stata imposta lo scorso 4 novembre a causa della positività di un alunno.

La proroga riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado di Campomarino, che proseguiranno con la didattica a distanza, a eccezione della scuola materna paritaria ‘Beata Vergine Maria Assunta in Cielo’ di Nuova Cliternia, della scuola dell’infanzia paritaria ‘De Attellis’ e dell’asilo ‘Tana dei birichini’ che hanno già ripreso l’attività.

URURI

In mattinata il sindaco di Ururi Raffaele Primiani ha comunicato “la sospensione delle attività didattiche in presenza della Scuola dell’Infanzia di Ururi a decorrere da lunedì 23 novembre 2020 fino a nuove comunicazioni. Questa misura si è resa necessaria per garantire la salute della popolazione scolastica del plesso e la conseguente sanificazione degli ambienti scolastici”.