Stranieri irregolari, sedici espulsioni decise dalla Questura

Le persone devono lasciare il territorio italiano entro 7 giorni. Eseguite 16 espulsioni, di cui una con trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio. Monitorate circa 150 pratiche relative alla detenzione di armi: sono stati accertati due casi di irregolarità.

Negli ultimi giorni, la Polizia Amministrativa e l’Ufficio Immigrazione della Questura di Campobasso hanno intensificato la propria azione mettendo in pratica diverse attività di controllo.

L’Ufficio Immigrazione ha emesso 15 nulla osta al lavoro, 10 nulla osta al ricongiungimento familiare e 200 permessi di soggiorno e contestualmente ne sono stati revocati 30 e rifiutati 6. Sempre nell’attività di monitoraggio e controllo sulla presenza di cittadini extracomunitari, a seguito di mirate attività investigative, sono state eseguite 16 espulsioni, di cui una con trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio e 15 espulsioni con Ordine del Questore a lasciare il territorio italiano entro 7 giorni.

Nell’ultimo mese sono state, inoltre, monitorate circa 150 pratiche relative alla detenzione di armi, allo scopo di verificare la sussistenza del requisito minimo (certificazione medica) necessario per il possesso di un’arma.

Dal monitoraggio effettuato sono derivate numerose diffide ad adempiere, in base a quanto disposto dalla normativa vigente in materia. Sono proseguite anche le verifiche sui titolari di porto d’armi al fine di appurare il rispetto delle norme di legge. Dai controlli sinora svolti, circa 20, sono stati accertati due casi di irregolarità, in relazione ai quali si sta procedendo alla revoca del titolo autorizzatorio ed elevate diverse sanzioni amministrative.