Più morti negli ultimi 7 giorni che nell’intera prima ondata. Cala il tasso di positività, ma anche i tamponi

Sono state 27 le vittime con il Covid-19 in Molise dal 23 al 29 novembre. Numero che supera quello dei sette giorni precedenti (23) ma soprattutto quello della cosiddetta prima ondata. Meno contagi, meno tamponi, minor tasso di positività: vediamo i dati dell'ultima settimana

Mai così tanti morti in una sola settimana, mai così tanti neanche durante tutta la cosiddetta prima ondata che però sappiamo bene essere stata piuttosto ‘lieve’ in Molise. Non si arresta, anzi si acuisce, il numero dei decessi causati dal Covid-19 nella nostra regione. Nella settimana dal 23 al 29 novembre le vittime sono state complessivamente 27, spirate perlopiù all’ospedale Cardarelli ma anche nelle varie case di riposo sul territorio. Nei sette giorni precedenti erano state 23 (proprio come nell’intera prima ondata) e in quelle prima ancora rispettivamente 19, 11 e 13.

I dati della settimana che va dal 23 al 29 novembre sul fronte dell’epidemia in Molise sono significativi soprattutto per quanto riguarda, appunto, i decessi, che in tutti questi mesi sono stati 121. Anche in Italia le persone che hanno perso la battaglia col Covid-19 in questi ultimi giorni sono state tante e hanno raggiunto cifre che fanno tornare alla mente il periodo peggiore dell’epidemia. Da lunedì 23 a domenica 29 nel nostro Paese sono morte 5081 persone (circa 726 al giorno) e la punta si è toccata martedì con oltre 850 vittime. In realtà da due giorni la cifra totale è calata, dagli 827 morti di venerdì si è passati ai 686 di sabato e infine ai 541 di ieri. Si spera che anche il Molise abbia raggiunto il picco e si ‘incammini’ in questa discesa.

I decessi con Covid-19 in Molise sono stati come detto 27 negli ultimi 7 giorni, quasi 4 al dì di media. Precisamente le vittime sono state lunedì 1, martedì 5 (di cui due in casa di riposo e non ancora conteggiate ufficialmente dall’Asrem), mercoledì 4, giovedì 6, venerdì 5, sabato 4 e domenica 2 (una avvenuta in tarda serata e non presente nel bollettino Asrem). La settimana precedente questo dato era 23, dunque leggermente inferiore, e quelle precedenti di 19 e 11. Il trend è chiaramente in netto peggioramento da 4 settimane a questa parte. 

Veniamo agli altri dati. Questo il trend settimanale dei casi positivi: lunedì scorso i nuovi casi sono stati 72, martedì 106, mercoledì 108, giovedì 80, poi sono balzati a 149 venerdì, sabato sono stati 114 e domenica 88. Il totale è di 717, ed è più basso di quello della settimana precedente quando erano stati 887 (nelle settimane precedenti alla penultima erano stati 604 e 642). Pertanto la media di questa settimana è di circa 102 nuovi contagi al giorno. La media dei sette giorni precedente era di 127, andando a ritroso era stata di 86.3 e prima ancora di 91.7.

Da notare però come sia cambiato il numero dei test somministrati alla popolazione per rilevare la presenza dell’infezione. I tamponi della settimana presa in esame sono stati meno rispetto alla settimana precedente. I test molecolari eseguiti e processati sono stati 616 lunedì, 847 martedì, 910 mercoledì, 862 giovedì, 1280 venerdì, 868 sabato e infine ieri domenica 762. Il totale è di 6.145 (6.961 nella settimana dal 16 al 22 novembre), per una media giornaliera che è di circa 878 tamponi al giorno. La scorsa settimana la media era stata di 980 al dì, quindi mediamente di 100 test giornalieri in più, e prima ancora di 743 circa.

Ancor più importante decifrare come stanno in rapporto i numeri dei positivi con quello dei tamponi effettuati. Il tasso di positività (che appunto misura il rapporto tra casi appurati e tamponi fatti) nella settimana considerata è dell’11.67%. È dunque calato rispetto al tasso della settimana precedente (12.7%). Nelle settimane precedenti ancora era stato rispettivamente dell’11,6%, poi dell’11.46% e prima ancora del 12.5%. Nell’ultima settimana in Italia questo dato è oscillato dal 15.3% di lunedì 22 all’11.6% di ieri. In generale si è aggirato intorno all’11-12 per cento.

I ricoveri nell’arco temporale di 7 giorni sono stati 51 (erano stati 48 e 46 nelle settimane precedenti). Non sono mai scesi sotto i 5 giornalieri e ieri hanno toccato le 9 unità. Per fare una media, è come se ci fossero stati oltre 7 nuove ospedalizzazioni al giorno. Allo stato attuale al Cardarelli di Campobasso sono ricoverati per Covid-19 in 76, mentre domenica scorsa erano 10 in meno di cui 4 in meno in Rianimazione.

Ci sono state d’altronde anche diverse dimissioni dalla struttura ospedaliera (26 in tutto, poco meno di 4 al giorno in media). Ma nei reparti (specie Malattie Infettive) come detto ci sono stati anche molti decessi.

Anche nella settimana appena trascorsa sono stati tanti i guariti, precisamente 373 (ancor meglio la settimana precedente quando erano stati addirittura 496). Ad oggi, dall’inizio dell’epidemia, delle 4 mila e 700 circa persone contagiate in Molise oltre 1.800 sono guarite dall’infezione da Sars-Cov-2.

Gli attualmente positivi stando all’ultimo bollettino dell’Azienda sanitaria sono 2.780. Sono investiti dallo spauracchio ‘contagio’ la quasi totalità dei comuni molisani. Dei 136 campanili, infatti, attualmente solo 18 non hanno alcun caso di infezione (rappresentano poco più del 13% del totale dei comuni). Parliamo di paesi come Acquaviva Collecroce, Bagnoli del Trigno, Bonefro, Campolieto, Castelbottaccio, Guardiaregia, Molise, Pietracupa, Provvidenti, San Giuliano del Sannio, Tavenna e Tufara (solo per citarne alcuni). E poi ci sono una ventina di comuni con 1 o al massimo 2 casi. Mentre nelle città maggiori del Molise i casi hanno abbondantemente superato le tre cifre. Sono 399 a Campobasso, 337 a Isernia e 281 a Termoli.

I positivi comune per comune, il Pdf. Positivi 29 novembre