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Pesca non registrata e mancata tracciabilità: 35 kg di prodotto sequestrato e multe per 4mila euro

Portata a termine l'operazione 'Xiphias' che ha visto impegnati i militari della Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Termoli. Le sanzioni amministrative sono state fatte per violazioni sulla rintracciabilità e la tracciabilità dei prodotti della pesca, la mancata registrazione dei dati sulle catture nonché per la pesca di prodotto ittico sottomisura.

Trentacinque chili di pesce sequestrato e multe per 4mila euro. Sono i risultati dell’operazione ‘Xiphias’ che ha visto impegnati nel corso della scorsa settimana i militari della Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Termoli.

I controlli effettuati sia a terra che in mare, tutti in territorio della provincia di Campobasso, hanno avuto, come obiettivi primari, il rispetto delle disposizioni per la pesca in zone vietate ed in particolare in prossimità della costa, la repressione della pesca e commercializzazione del ‘novellame’, la tutela del consumatore finale nonché la verifica del rispetto delle disposizioni in materia di registrazione dei dati sulle catture dei prodotti della pesca. Alcune attività di controllo sono state effettuate anche con la Polizia Stradale di Termoli.

Come detto, le verifiche hanno portato al sequestro di quasi 35 chili di prodotti ittici e ad ammende per un ammontare di oltre 4.000 euro.

Pesce sequestrato Guardia Costiera

Nello specifico, le sanzioni amministrative sono state elevate per violazioni sulla rintracciabilità e la tracciabilità dei prodotti della pesca, la mancata registrazione dei dati sulle catture nonché per la pesca di prodotto ittico sottomisura.

Prosegue dunque l’attività di vigilanza e di controllo svolta dal personale appartenente al Compartimento Marittimo di Termoli, che con l’ausilio dei mezzi navali mira a garantire il puntuale rispetto, da parte degli operatori della pesca, della normativa comunitaria e nazionale e a salvaguardare la salubrità dei prodotti ittici che ogni giorno finiscono sulla tavola delle famiglie molisane e non solo.

Il Comandante Nacarlo, soddisfatto per i risultati raggiunti nel corso dell’attività di controllo, ha assicurato che “l’azione di vigilanza della Guardia Costiera continuerà anche nei prossimi giorni”.

L’operazione si è svolta sotto il coordinamento dalla Direzione Marittima di Pescara.