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Ospedali, al Cardarelli è maxiemergenza. 5 pazienti Covid al San Timoteo. Tra loro anche una operatrice del reparto

Contagiata e ricoverata anche un'infermiera e i trasferimenti sono bloccati perché a Campobasso c'è già il pieno di malati Covid

Continua a essere difficile la situazione legata all’ospedale San Timoteo di Termoli. Questa mattina, 13 novembre, il reparto di Medicina d’urgenza è di fatto saturo, con 5 pazienti che non possono essere trattati a casa. Hanno tutti il Covid e dovrebbero essere trasferiti, come da piano sanitario di emergenza, al Cardarelli di Campobasso dove però i posti letto sono terminati.

Tra loro anche una infermiera che lavora al San Timoteo e che si sarebbe contagiata a contatto con un paziente qualche tempo fa. L’operatrice era a casa con tampone positivo, ma ieri è tornata in pronto soccorso per un aggravamento delle sue condizioni e i medici l’hanno trattenuta proprio perché necessita di cure ospedaliere.

Non è l’unica, ma l’ospedale Covid di Campobasso è al completo, e con 55 ricoveri – ben oltre la soglia massima inizialmente prevista, pari al cosiddetto livello 4 – si entra in una fase definita di Maxiemergenza. Anche per questo l’altro giorno tutti gli ospedali del Molise sono stati preallertati da una comunicazione firmata dai vertici Asrem, nella quale si apre alla integrazione delle varie componenti dedicate all’assistenza in emergenza, richiamando il piano aziendale, il piano integrativo e quello organizzativo legato ai posti letto e ai percorsi operativi per la gestione.

Pronto soccorso ospedale Cardarelli Campobasso

È stato attivato il livello di preallarme, la situazione è critica. E questo al netto del fatto che il personale sanitario di medicina d’urgenza, coordinato dal dottor Nicola Rocchia, sta facendo un vero miracolo, dando prova di eccellenza riuscendo a tenere separati i percorsi di ingresso e visita per i malati, fronteggiando al meglio una situazione inedita. E al netto anche dell’assenza di irregolarità certificata dall’ispezione dei carabinieri del Nas.

Nas al San Timoteo, nessun contatto fra pazienti Covid e altri ricoverati. E il Comune mette a confronto i contagi delle altre località

Il vero problema, insieme a quello dei posti letto, è la carenza di medici. Vale in tutti gli ospedali, a maggior ragione al Cardarelli di Cardarelli che sta per essere convertito in ospedale dedicato esclusivamente ai malati Covid, secondo le voci che si rincorrono in queste ore.

Intanto è annunciato per stasera un servizio inchiesta definito “esplosivo” sulla sanità molisana nella trasmissione “Titolo V” che andrà in onda su Rai 3 alle 21,15.